Caccia, approvato il calendario venatorio 2026/2027: per il cervo inizio anticipato al 16 di agosto “considerati danni ad attività agricole e rischi sulle strade”
L'aggiornamento arriva dalle autorità della Provincia di Belluno: “Il calendario 2026/2027 – dicono – riprende le linee di indirizzo del calendario degli anni precedenti. La data di apertura generale è fissata per domenica 20 settembre”. Ma ci sono diverse eccezioni

BELLUNO. La data di apertura generale per la stagione di caccia 2026/2027 nel Bellunese è fissata per domenica 20 settembre. A confermarlo è la Provincia di Belluno dopo l'approvazione, arrivata negli scorsi giorni, del nuovo calendario venatorio provinciale.
“Il calendario 2026/2027 – spiegano le autorità – riprende le linee di indirizzo del calendario degli anni precedenti ed è conforme a quello condiviso in sede di Tavolo verde provinciale nella riunione del 12 maggio 2026 e condiviso con le Riserve alpine di caccia e le Aziende faunistico-venatorie nella riunione del 19 maggio 2026”.
La data generale, come detto, è fissata al 20 settembre, ma sono diverse le eccezioni: “Considerati i danni alle attività agricole ed i rischi per la circolazione stradale causati dalla presenza della specie cervo – scrive la Provincia – anche quest'anno l'amministrazione provinciale, in accordo con il settore agricolo, ha chiesto all'Ispra (il quale ha espresso parere favorevole) la possibilità di anticipare la caccia al 16 agosto per alcune classi della specie cervo (in particolare maschi di classe I, femmine di classe I e piccoli). Per gli altri ungulati, come camoscio, muflone e capriolo maschio, l'inizio della stagione venatoria è previsto per il 2 settembre, mentre per il daino l'apertura sarà il 2 dicembre”.
La chiusura generale è invece stabilita per il 31 gennaio 2027. “Le date di apertura e chiusura per la caccia vagante e da appostamento – precisa ancora la Provincia di Belluno – seguono quanto definito dal calendario venatorio regionale approvato con la delibera della Giunta Regionale n. 346 del 13 maggio 2026. La settimana venatoria inizia il lunedì, mentre restano confermate le giornate di 'silenzio venatorio', martedì e venerdì, durante le quali ogni attività di caccia è vietata, anche se coincidente con giorni festivi. In tutto il territorio provinciale la caccia continua a essere praticata in forma programmata con piani di prelievo suddivisi per classi di sesso ed età approvati dall’Amministrazione, sulla base del trend dei censimenti e del completamento dei piani assegnati negli anni precedenti”.
“Il calendario venatorio – commenta il presidente, con delega alla caccia e pesca, Marco Staunovo Polacco – prosegue nel solco della tradizione e della continuità con le annate scorse ed è stato, come di consueto, condiviso con tutte le associazioni di categoria. Grazie al lavoro sinergico dei nostri uffici con i portatori di interesse, il calendario venatorio è stato approvato con largo anticipo rispetto agli anni passati, dando quindi la possibilità a tutti gli attori coinvolti di pianificare la propria attività”.












