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| 26 giugno | 08:35

“Non esistono parole per una tragedia simile”: il dramma in galleria spezza le vite di don Francesco Andreoli e del 16enne Alberto Fioretto

Il giovane e il sacerdote  erano in  viaggio verso Gardaland  dove li attendeva una giornata di svago insieme a un gruppo di ragazzi e animatori del Grest dei Salesiani di Schio. La tragedia dopo il tamponamento con un camion. i due avrebbero accostato per scusarsi con l'autista del mezzo pesante. In quel drammatico istante su di loro è piombata un'altra auto e l'impatto è stato devastante

Foto dell'incidente VVF Vicenza
Foto dell'incidente VVF Vicenza

MALO. “Ci sono momenti in cui non esistono parole giuste: solo il silenzio, la vicinanza e il dolore condiviso”. Ha usato queste parole il governatore del Veneto Alberto Stefani per esprimere il cordoglio di tutta la regione per la drammatica morte di don Francesco Andreoli 37 anni e dell'animatore Alberto Fioretto di soli 16 anni. 

 

Il giovane si trovava in auto insieme al sacerdote quando, lungo la Pedemontana, nella galleria tra Malo e Castelgomberto, si è verificato il terribile incidente. Il 16enne era salito in macchina per fare compagnia al sacerdote durante il viaggio verso Gardaland, dove li attendeva una giornata di svago insieme a un gruppo di ragazzi e animatori del Grest dei Salesiani di Schio.

 

Alberto Fioretto studiava all’istituto Chilesotti di Thiene ed era anche animatore del Grest oltre ad essere un atleta della Novatletica Città di Schio. Don Alberto Andreoli era originario di Verona ed era responsabile dell’oratorio di Schio

 

Secondo quanto ricostruito fino ad ora del terribile incidente l'auto con a bordo il sacerdote e il ragazzo avrebbe prima tamponato un camion. A seguito di questo incidente i due avrebbero accostato per scusarsi con l'autista del mezzo pesante. In quel drammatico istante su di loro è piombata un'altra auto. L'impatto è stato devastante e le due macchine sono finite contro le pareti della galleria. 


Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i soccorsi sanitari e la polizia stradale. Per don Francesco Andreoli e Alberto Fioretto, purtroppo, non si è potuto fare nulla. Per i due è stato dichiarato il decesso sul posto. Una terza persona è stata invece portata all'ospedale

Sono molti i messaggi di condoglianze.  “Ci stringiamo nella preghiera e nel ricordo di don Francesco Andreoli e del giovane che con lui oggi ha perso la vita nel tragico incidente avvenuto lungo la Piedemontana veneta” scrivono i salesiani d'Italia. “La testimonianza di don Francesco è stata di vita vera e piena, di una vocazione nata in parrocchia e poi cresciuta accanto ai giovani, dove è rimasto fino alla fine dei suoi giorni.Don Bosco e Maria Ausiliatrice accolgano te e il tuo giovane animatore in Paradiso”. Lutto anche alla Novatletica Schio per la scomparsa di Fioretto. 

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