“Circa 600 chili di alimenti a temperature non idonee”: scatta la chiusura per il minimarket
Il provvedimento a Trento dopo i controlli della Guardia di finanza in un minimarket di Piazza della Portela: “Cinque giorni di chiusura per mancanza delle condizioni igieniche minime”

TRENTO. L'amministrazione comunale di Trento ha emesso un'ordinanza di chiusura per cinque giorni per l'Eurasia Minimarket, in piazza della Portela, per “mancanza delle condizioni igieniche minime”.
A comunicarlo sono le stesse autorità del capoluogo, che sottolineano come il provvedimento sia legato ai recenti controlli eseguiti dal Nucleo operativo della Guardia di Finanza, che aveva accertato la presenza di 180 prodotti alimentari privi delle informazioni obbligatorie in una lingua facilmente comprensibile ai consumatori – prodotti che sono stati immediatamente sottoposti a sequestro amministrativo.
Durante i controlli, continua il Comune: “Il personale della Guardia di Finanza ha richiesto l'intervento del servizio veterinario della Provincia autonoma, il quale ha disposto il vincolo sanitario e il successivo smaltimento di circa 600 chilogrammi di alimenti di origine animale, tra cui prodotti ittici, bovini e ovini, conservati a temperature non idonee, con grave rischio igienico-sanitario”.
“Visto che le violazioni accertate dagli organi di controllo – conclude l'amministrazione trentina – sia in materia di etichettatura sia in materia di conservazione degli alimenti, non rispettando le condizioni igieniche minime richieste, costituiscono un pericolo per la salute dei consumatori, è stata emessa un'ordinanza dirigenziale che sospende l'attività del minimarket per 5 giorni decorrenti da domani. La polizia locale vigilerà sul rispetto del provvedimento”.













