Carne e pesce in sacchetti aperti nel congelatore, alimenti in confezioni senza etichette: multa da 1500 euro per un negozio e merce distrutta
L'intervento del Nucleo attività economiche della Polizia locale di Bolzano negli scorsi giorni: oltre alla sanzione, all'attività sono stati prescritti diversi adempimenti, la cui attuazione verrà verificata nel corso di successivi controlli

BOLZANO. Un'attività di Bolzano è stata multata dopo un controllo effettuato negli scorsi giorni dal Nucleo attività economiche della Polizia locale del capoluogo altoatesino. Nel corso dell'attività, mirata alla tutela dei consumatori, è stato disposto il sequestro e la successiva distruzione di alimenti posti in vendita completamente privi di etichettatura, conservati sugli scaffali esclusivamente all'interno di anonimi sacchetti di plastica.
“All'interno dell'esercizio commerciale – scrivono inoltre le autorità – sono state rinvenute confezioni di erbe e agrumi essiccati, così come formaggio spalmabile, sprovvisti di etichetta in lingua italiana. Gli accertamenti hanno evidenziato anche la presenza di prodotti parzialmente privi dell'indicazione del prezzo e dell'origine”.
Nel corso dei controlli è stato riscontrato anche un impianto di congelamento con un eccessivo accumulo di ghiaccio, all'interno del quale erano stoccati alimenti confezionati insieme a sacchetti aperti di carne e pesce, conservati in ambiente promiscuo. Sono emerse inoltre carenza nella tracciabilità delle temperature dell'impianto.
All'esercente, come anticipato, è stata comminata una sanzione amministrativa pari a 1500 euro, oltre alla distruzione della merce irregolare. Sono stati inoltre prescritti diversi adempimenti, la cui attuazione verrà verificata nel corso di successivi controlli. “L'attività – dice il Comune di Bolzano – svolta in collaborazione con il Servizio igiene degli alimenti dell'Azienda sanitaria, riveste un ruolo di particolare importanza nella tutela della sicurezza alimentare e dei diritti dei consumatori e proseguirà anche nelle prossime settimane”.


















