Spunta un coltello durante una rissa in piazza: ''E' tempo di intervenire prima che accada qualcosa di irreparabile"
E' accaduto a Bolzano, domenica sera intorno alle 20. Ed è solo l'ennesimo episodio registrato nella zona dove tra alcool, schiamazzi e pestaggi, i cittadini sono arrivati al limite

BOLZANO. Ennesima rissa in piazza Mazzini a Bolzano, ennesimo episodio di violenza che spaventa e fa arrabbiare i residenti della zona. E questa volta è spuntato anche un coltello. E' accaduto domenica sera intorno alle 20 e sono state sei (o sette) le persone coinvolte. Un evento che ha acceso ancora una volta il dibattito sulla sicurezza in zona, con i residenti che ora salgono sulle barricate.
Le segnalazioni parlano, infatti, di soggetti già noti per frequentare la zona, di figure considerate “problematiche” nei locali e negli spazi pubblici della piazza. Tra le criticità segnalate, le principali sono il consumo di alcol in strada, gli schiamazzi notturni e gli episodi di tensione che, seppur non sempre gravi, contribuiscono a creare un clima di insicurezza diffusa.
Dal canto loro, le autorità sottolineano come i controlli siano stati intensificati e come siano in corso interventi per migliorare la vivibilità dell’area. Tuttavia, la percezione di molti cittadini è che tali misure non abbiano ancora prodotto risultati concreti e duraturi. Tanto da arrivare a scrivere al Questore.
“La domanda che resta aperta è se gli interventi messi in campo finora siano sufficienti o se sia necessario un cambio di approccio per restituire ai residenti una maggiore sensazione di sicurezza'', dichiara Francesco Zorzi, presidente dell'associazione Sicurezza e Legalità, che ha raccolto le testimonianze dei cittadini.
“Dall'incremento di telecamere di sorveglianza, a maggiori controlli ma mirati, ai presidi fissi e via dicendo. Nel frattempo, Piazza Mazzini rimane con delle criticità irrisolte – prosegue Zorzi – Sono in contatto quotidiano con chi vive nei dintorni della piazza. Le segnalazioni, i video, le fotografie che testimoniano una situazione di crescente degrado, non si contano più. E' tempo di intervenire, e di farlo prima che accada qualcosa di irreparabile”.












