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Bolzano
01 febbraio | 14:59

Effetto Crans Montana, anche Bolzano corre ai ripari sulla sicurezza nei locali

Previsti severi controlli nei locali e un rafforzamento della sicurezza nelle attività di intrattenimento e di pubblico spettacolo

Effetto Crans Montana, anche Bolzano corre ai ripari sulla sicurezza nei locali

BOLZANO. Dopo i drammatici avvenimenti di Cras Montana, anche la provincia di Bolzano corre ai ripari. Il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta dal Commissario del Governo Maddalena Travaglini si è infatti riunito a Palazzo Ducale per un confronto che ha avuto al centro il rafforzamento dei dispositivi di prevenzione e sicurezza nei pubblici esercizi, nelle attività di intrattenimento e di pubblico spettacolo, con un’attenzione specifica alla prevenzione degli incendi e alla sicurezza sui luoghi di lavoro.

 

Il Commissario del Governo ha richiamato la recente direttiva del Ministro dell’Interno, emanata anche alla luce dei gravi fatti avvenuti a Crans-Montana, ribadendo la necessità di una più ampia sensibilizzazione dei soggetti coinvolti.

 

È stata inoltre sottolineata l’importanza di verificare con rigore eventuali attività complementari svolte in bar e ristoranti che risultino prevalenti rispetto ai servizi principali, applicando in tali casi le norme tecniche più stringenti previste per i luoghi di pubblico intrattenimento.

 

Nel corso dell’incontro è stata confermata l’affidabilità dell’attuale sistema di safety, ma è emersa la necessità di rafforzare ulteriormente il coordinamento tra le diverse componenti. Il sindaco del Bolzano, presente alla riunione, ha illustrato l’avvio di un tavolo tecnico e delle prime verifiche sugli esercizi con destinazione d’uso promiscua.

 

Le associazioni di categoria hanno garantito collaborazione attraverso attività di informazione e formazione, mentre Provincia, Ispettorato del lavoro e Forze dell’ordine hanno assicurato l’intensificazione dei controlli. Al termine, tutti i soggetti hanno rinnovato l’impegno a proseguire nel rafforzamento delle attività ispettive, con un successivo momento di verifica dei risultati.

 

Alla riunione hanno preso parte i vertici territoriali delle Forze dell’ordine, il Corpo permanente dei Vigili del fuoco, l’Ufficio prevenzione incendi provinciale, l’Ispettorato del lavoro e il Comune di Bolzano.

 

Presenti anche le associazioni di categoria, l’Unione albergatori e pubblici esercenti dell’Alto Adige (HGV) e l’Unione commercio turismo servizi Alto Adige (HDS), oltre al Consorzio dei Comuni dell’Alto Adige, a conferma di un approccio condiviso tra istituzioni e mondo economico. 

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