L'Esercito in piazza: arriva il presidio fisso per garantire la sicurezza nel centro storico di Bolzano
I controlli verranno intensificati per i prossimi tre mesi. Dopo questa fase sperimentale si valuterà se proseguire

BOLZANO. Alla fine il presidio fisso in piazza Domenicani ci sarà. Dopo i recenti episodi di violenza che hanno scosso il cuore della città di Bolzano (in Questo articolo E in Questo articolo la cronaca dei fatti), le istituzioni rispondono con un piano di sicurezza che vede scendere in campo non solo la Polizia Municipale, ma anche i militari dell'Esercito impegnati nell'operazione "Strade Sicure".
Un presidio fisso è già presente nel week-end ma ora, come richiesto fortemente dagli esercenti della zona, verrà esteso anche altri giorni della settimana.
L’annuncio è arrivato ieri dal Prefetto Vito Cusumano, al termine del Comitato provinciale ordine e sicurezza pubblica, al quale hanno partecipato anche il Questore Giuseppe Ferrari e il comandante della Polizia Municipale Fabrizio Piras.
Il piano, che sarà formalizzato a breve con un’ordinanza, prevede una presenza costante delle forze dell'ordine nell'area compresa tra piazza Domenicani e via Cappuccini. Il monitoraggio sarà intensificato soprattutto nelle ore notturne, fascia oraria in cui si sono registrate le maggiori criticità. Il progetto avrà una durata iniziale di tre mesi, un periodo di test che servirà a valutare l'efficacia della misura, con la possibilità di una proroga se la situazione dovesse richiederlo. In campo vi sarà un coordinamento stretto tra la Polizia di Stato, il comando della Municipale guidato da Fabrizio Piras e il contingente dell'Esercito già presente sul territorio comunale.
Soddisfatto il primo cittadino, Claudio Corrarati, che vede in questo provvedimento il raggiungimento di uno degli obiettivi cardine del suo programma di coalizione. “Stiamo lavorando per migliorare la sicurezza urbana in modo strutturato - ha dichiarato il sindaco - Dopo il presidio fisso in piazza Erbe, interveniamo ora con decisione su piazza Domenicani. L'obiettivo è duplice: agire come deterrente contro i violenti e, allo stesso tempo, aumentare la percezione di sicurezza dei residenti e di chiunque frequenti la zona”.
Il Prefetto Cusumano ha voluto sottolineare come questa rimodulazione dei servizi sia un "segnale forte" della presenza dello Stato. L'area dei Piani e del centro storico è da tempo sotto la lente d'ingrandimento delle autorità, e questo potenziamento mira a restituire decoro e tranquillità a uno degli snodi più delicati della mobilità e della vita sociale bolzanina.












