A22, giornata di "contro esodo" di turisti: verso il Brennero si viaggia a singhiozzo per 120 chilometri
La situazione è complicatissima praticamente lungo l'intero tratto regionale dell'A22 per chi procede verso il Brennero: un incidente che si è verificato tra i caselli di Affi e Ala/Avio sta provocando una coda che ha superato i 2 chilometri e, più in generale, si viaggia a singhiozzo dalla parte meridionale del Trentino sino al casello di Chiusa Valgardena

TRENTO. E' giornata di "contro esodo" di turisti quella di oggi - domenica 20 settembre - lungo la carreggiata Nord dell'Autostrada del Brennero.
La situazione è estremamente complicata praticamente lungo l'intero tratto regionale dell'A22, visto che tanti turisti stranieri stanno lasciando il lago di Garda per far rientro a casa: un incidente che si è verificato a mezzogiorno tra i caselli di Affi e Ala/Avio sta provocando una coda che ha superato i 2 chilometri e, più in generale, si viaggia a singhiozzo dalla parte meridionale del Trentino sino al casello di Chiusa Valgardena, per un tratto di oltre 120 chilometri.
Un ulteriore rallentamento è segnalato tra il casello di Bressanone e la barriera del Brennero.
Per chi viaggia verso Sud, invece, code e rallentamenti tra il confine e Vipiteno, poi il traffico è piuttosto scorrevole.
La fase più critica della giornata dovrebbe essere quasi terminata, perché nel pomeriggio la situazione dovrebbe "normalizzarsi".
Le raccomandazioni per chi si mette in viaggio sono quelle di sempre, cioè rispettare i limiti di velocità e le distanze di sicurezza, di mettersi in viaggio solamente se si è in perfette condizioni psico - fisiche, di non utilizzare alcun dispositivo che possa distrarre dalla guida e di avere con sé una scorta di acqua nel caso di lunghe code (con conseguenti stop obbligati) e visto il gran caldo del periodo.














