Raffica di controlli in montagna, sanzioni per undici mila euro a un noto locale e centinaia di persone sottoposte a verifica
L'intervento ha visto l'impegno di polizia, carabinieri (inclusi i Nas), polizia stradale, vigili del fuoco, ispettorato del lavoro e soccorso piste

UDINE. La questura di Udine ha reso noto in queste ore il bilancio di una serie di controlli relativi alla scorsa domenica, 8 marzo, riconducibili ad un'importante operazione interforze che ha riguardato locali commerciali del polo sciistico di Ravascletto e le piste sullo Zoncolan, al fine di effettuare valutazioni di rischio e sicurezza pubblica, come disposto dal comitato provinciale sulla sicurezza a partire da quanto accaduto nei gravi fatti di Cras-Montana.
Due noti esercizi pubblici che animavano le giornate con dj set molto frequentati, sono stati sottoposti a verifiche e in uno dei due è emersa, a fronte del grande afflusso di avventori, una serie di irregolarità, come l'assenza della “Scia” in regola, vale a dire il documento che consente l'esercizio stesso dell'attività commerciale, a cui si aggiungono inadempienze di natura sanitaria ed igenico-alimentare e criticità riscontrate sull'applicazione del rispetto delle norme di sicurezza sui luoghi di lavoro, oltre che irregolarità ulteriori relative a norme antincendio, mancata esposizione dei cartelli obbligatori con le tariffe, orari d'apertura e altro ancora, per un quadro complessivo equivalente a sanzioni che superano gli undicimila euro, comprensivo di una diffida al titolare al fine di provvedere alla regolarizzazione entro tempi stabiliti.
L'intervento ha visto l'impegno di polizia, carabinieri (inclusi i Nas), polizia stradale, vigili del fuoco, ispettorato del lavoro e soccorso piste.
Nel complesso, tra i controlli eseguiti nei locali, quelli sulle piste e sulle strade, le forze dell'ordine hanno fermato una cinquantina di veicoli e controllato oltre un centinaio di persone, con un bilancio comprensivo di due sanzioni emesse nei confronti di altrettanti sciatori che percorrevano discese con tassi alcolemici superiori alle soglie consentite e una per un automobilista sorpreso con la patente scaduta.












