Contrasto all’immigrazione clandestina, il bilancio 2024 della questura di Bolzano da gennaio a oggi: 162 espulsioni e quasi 100 revoche di permesso di soggiorno
Lunga attività di verifica e controlli: sono 42.070 i cittadini extracomunitari in Alto Adige

BOLZANO. Nell’ambito di una complessa attività di controllo e verifica disposta dal questore della provincia di Bolzano Paolo Sartori finalizzata alla prevenzione ed alla repressione della presenza illegale di cittadini stranieri sul nostro territorio provinciale, l’Ufficio Immigrazione della questura ha effettuato uno specifico monitoraggio sulla attualità dei titoli di soggiorno posseduti da cittadini stranieri dimoranti nella nostra Provincia e sottoposti a procedimenti penali per varie tipologie di reato, ovvero coinvolti a vario titolo in attività illegali.
Alla data odierna, sono 42.070 i cittadini extracomunitari regolarmente presenti sul nostro territorio provinciale muniti di un valido permesso di soggiorno (Albania, Pakistan e Ucraina le tre nazionalità più rappresentate).
Le verifiche ed i controlli incrociati con tutta una serie di informazioni contenute nelle banche dati a disposizione delle forze dell’ordine con gli esiti delle numerosissime operazioni straordinarie di controllo del territorio effettuate in questi ultimi mesi e che hanno interessato l’intero territorio della provincia di Bolzano, così come con quelli delle ordinarie attività di polizia – tutte rientranti, come si è detto, nella più complessa strategia di prevenzione e repressione dei reati – hanno comportato una minuziosa opera di monitoraggio durata alcuni mesi, che ha consentito di individuare non poche situazioni di illegalità, in riferimento alle quali il questore ha disposto 92 revoche di permessi di soggiorno nei confronti di cittadini extracomunitari già in possesso di validi titoli di permanenza in Italia ma che, per vari motivi – tra i quali quello di aver commesso reati di diversa tipologia, ostativi al proseguo della loro regolare permanenza in Italia – si è resa necessaria l’adozione di questo provvedimento, con intimazione a lasciare entro 14 giorni il nostro territorio nazionale.
Per quanto riguarda le espulsioni dal territorio nazionale invece, sono state ben 162 in questi primi 7 mesi scarsi dell’anno: nell’intero 2023 a Bolzano erano state 134, nel 2022 “solo” 117. Insomma un trend cresciuto rapidamente negli ultimi mesi.
“La necessità di garantire le condizioni imprescindibili per una civile convivenza presuppone che venga mantenuto il più elevato possibile il livello di legalità nella nostra Provincia", ha evidenziato il questore Sartori. "Questo genere di verifiche e di controlli, pertanto, sono finalizzati ad evitare che possano radicarsi sul nostro territorio soggetti pregiudicati, spesso privi del necessario titolo per soggiornare nel nostro Paese, i quali, con i loro comportamenti, destano particolare allarme sociale e mettono a repentaglio l’ordine e la sicurezza pubblica”.















