Furto in casa della madre dell'olimpionico di tiro a segno Roberto di Donna: rubate le medaglie conquistate ad Atlanta '96 e il Collare d'Oro del Coni
Medaglia d'oro nella pistola ad aria compressa e bronzo nella pistola libera ai Giochi Olimpici americani, il tiratore d'origine romana si è visto privato dei titoli più importanti conquistati nella sua splendida carriera. L'estate scorsa, sempre in provincia di Verona, ad essere vittima dei ladri era stata un'altra grande campionessa azzurra, la saltatrice in alto Sara Simeoni

VERONA. Si sono introdotti nella casa dell'anziana madre, sottraendo denaro e oggetti, tra i quali anche le medaglie conquistate alle Olimpiadi e il Collare d'Oro al Merito Sportivo, la massima onorificenza concessa dal Coni ad uno sportivo.
Roberto di Donna, medaglia d'oro nella pistola ad aria compressa e bronzo nella pistola libera ai Giochi Olimpici di Atlanta 1996, si è visto privato dei titoli più importanti conquistati nella sua splendida carriera di tiratore.
Oggi, mercoledì 6 marzo, un uomo e una donna sono entrati nella casa di Verona in cui vive la madre dell'attuale commissario tecnico della nazionale di pistola, mettendo a soqquadro la casa e il furto. La donna era ovviamente molto spaventata ma in buone condizioni di salute e ha sporto denuncia alle forze dell'ordine intervenute.
L'Unione Italiana di Tiro a Segno è intervenuta lanciando un appello "affinché i responsabili del furto restituiscano almeno le medaglie olimpiche e il Collare del Coni, riconoscimenti dal valore inestimabile per un campione dello sport".
L'estate scorsa, sempre in provincia di Verona, ad essere vittima dei ladri era stata un'altra grande campionessa azzurra, la saltatrice in alto Sara Simeoni, a cui erano stati sottratti numerosi trofei sportivi tra i quali anche la medaglia d'oro conquistata alle Olimpiadi di Mosca del 1980.













