I tentativi di rianimazione e la corsa in ospedale, la piccola Rokhaya Guisse è morta a soli 7 mesi per una crisi respiratoria: una tragedia che colpisce l'intera comunità
I genitori quando si sono resi conto di quello che stava accadendo sono corsi nella vicina farmacia per chiedere aiuto, vani i tentativi di rianimazione e la corsa in ospedale

VAZZOLA. Aveva appena 7 mesi la piccola Rokhaya Guisse, la bambina che giovedì 31 ottobre è morta probabilmente soffocata da un pezzo di cibo, forse di banana, che le sarebbe rimasto bloccato nella trachea. La tragedia (QUI ARTICOLO) è avvenuta a Tezze di Piave, nel comune di Vazzola nel Trevigiano e ogni tentativo di salvare la bambina si è rivelato vano.
Venendo ai fatti dopo che la bimba ha iniziato a casa a manifestare i sintomi di una crisi respiratoria, la mamma Awa e il papà Lamine, entrambi di origine senegalese, hanno immediatamente allertato un vicino di casa e sono accorsi nella vicina farmacia per chiedere aiuto, con il personale che ha immediatamente iniziato le manovre di rianimazione e chiamato i soccorsi del Suem che sono giunti tempestivamente sul posto con l'automedica e l'ambulanza.
La situazione è apparsa subito gravissima e la bimba è stata subito intubata e caricata a bordo dell'ambulanza diretta a sirene spiegate all'ospedale di Conegliano: purtroppo i tentativi di rianimazione, durati circa 45 minuti, non hanno avuto buon esito ed il cuore della piccola Rokhaya non ha più ripreso a battere, con il personale medico non ha potuto far altro che constatarne il decesso.
La notizia della scomparsa della piccola Rokhaya ha lasciato sotto shock l'intero paese e anche il sindaco di Vazzola ha espresso un pensiero di cordoglio a nome di tutta la comunità. Da quanto si apprende i genitori della bambina, nella giornata di oggi, potrebbero richiedere un approfondimento medico per far luce sulle cause del decesso della piccola.














