Maltempo, il torrente esonda e i carabinieri si caricano i bambini sulle spalle per portarli a casa
Il racconto dei militari: "È tra le braccia di chi può aiutarci che ci abbandoniamo con fiducia. Ed è così che si sono sentiti al sicuro gli alunni della scuola media di Peri, tornati a casa in braccio ai carabinieri dopo che la strada era stata invasa dall'acqua del torrente straripato"

VERONA. Il maltempo degli scorsi giorni ha creato danni ingenti, soprattutto in Veneto. Le zone più colpite sono state le province di Verona e Vicenza, Treviso e Padova.
A destare particolare preoccupazione è stato il torrente Ri, esondato nel Veronese. Le strade si sono trasformate in fiumi e l'acqua era arrivata fino alla statale del Brennero. Nel corso della mattinata del 21 maggio era stata interrotta anche la circolazione dei treni e la situazione più critica era quella di Peri, frazione di Dolcè.
Alcune persone erano state evacuate dalle abitazioni per sicurezza. Era stato prontamente disposto un presidio di vigili del fuoco e carabinieri, intervenuti anche per 'scortare' i piccoli studenti delle scuole medie. Le forze dell'ordine si sono infatti caricate sulle spalle i bambini per attraversare le strade invase dall'acqua, portandoli al sicuro.
"È tra le braccia di chi può aiutarci che ci abbandoniamo con fiducia - riferiscono i militari intervenuti sul posto -. Ed è così che si sono sentiti al sicuro gli alunni della scuola media di Peri, tornati a casa in braccio ai carabinieri dopo che la strada era stata invasa dall'acqua del torrente straripato. Cura, attenzione e accudimento: anche questo è il nostro servizio".














