Preoccupazione per Tomas Franchini, perse le tracce del noto alpinista trentino impegnato in una ascesa in Perù
Sono ore di preoccupazione e apprensione in Trentino per l'alpinista Tomas Franchini. Le autorità peruviane in contatto con la Farnesina

TRENTO. Il Trentino e la val Rendena seguono con apprensione la vicenda dell'alpinista Tomas Franchini, il 35enne è impegnato in una ascesa sulla Cordigliera andina in Perù ma non si hanno più notizie da domenica 2 giugno.
Guida alpina e noto alpinista di Madonna di Campiglio arrampica con un collega sul Monte Cashan nella zona di Huaraz a nord del Paese.
L'allarme è stato lanciato dall'alpinista Cristobal Señoret e, secondo le prime e frammentarie informazioni, durante l'ascesa si sarebbe staccata una cornice di neve.
A cercare Franchini attiva una squadra di soccorso locale e le autorità peruviane sono in contatto con l'unità di crisi della Farnesina.
Quella della Cordigliera è una zona molto conosciuta dall'alpinista di Campiglio, nel 2018 aveva portato a termine, con il fratello Silvestro, anche il concatenamento di alcune tra le cime più alte della Ande nel progetto "Los Picos 6500".
Negli ultimi anni ha dimostrato il suo livello con salite importanti, come quella all’inviolata parete ovest del Monte Edgar (6618 metri, Himalaya cinese) che gli è valsa la candidatura al Piolet d’Or, l’oscar dell’alpinismo.
Nel 2019 invece in Cina ha affrontato in solitaria l’inviolata parete est del Lamo She (6070 metri).













