Ricercato per omicidio e furto, viene fermato sul Garda con armi e droga in auto: arrestato un 40 enne
L'uomo è stato fermato in seguito ad una segnalazione e nella sua auto è stata trovata una valigia piena di sostanze psicotrope e dopanti tra cui cocaina e Fentanyl, ma anche coltelli e un'arma da fuoco

BARDOLINO. Era ricercato in Germania per omicidio e furto ed è stato fermato sul Garda, a Bardolino, in possesso di droga e armi, venendo infine arrestato dalla polizia locale.
Si tratta di un 40 enne residente a Dresda e l'operazione è scattata nel tardo pomeriggio di ieri quando una pattuglia ha ricevuto una segnalazione che indicava il fare sospetto di un uomo alla guida di un'auto di targa tedesca che si aggirava tra le abitazioni come se le stesse controllando.
I movimenti sospetti sono stati confermati anche da un agente della polizia tedesca di passaggio che - come spiega comandante della Polizia locale di Bardolino Francesco De Santis - ha ricercato la targa del veicolo, interpellando il proprio ufficio di polizia.
Dalla Germania è arrivata quindi la conferma che il proprietario dell’auto era una persona ricercata per un reato commesso in precedenza e che si era sottratto all’obbligo di firma impostogli come condanna.
L'uomo è stato quindi fermato mentre si trovava all’interno di un bar a poca distanza dal Comando della Polizia locale, dove è stato accompagnato per l’identificazione e, in seguito alla perquisizione, è stato trovato in possesso di 3.800 euro in contanti e diverse sostanze stupefacenti fra cui cocaina e marijuana.
In seguito è scattata la perquisizione del veicolo dove è stata rinvenuta una valigia piena di sostanze psicotrope e dopanti, tra cui altra cocaina e quattro confezioni di Fentanyl, nota come “la droga degli zombie”, oltre a coltelli tipo grimaldelli e un’arma da fuoco scarica con matricola abrasa.
Per l'uomo è quindi scattato il fermo e, nel frattempo, la direzione centrale della Polizia Criminale - Servizio per la cooperazione internazionale di Polizia di Thorl-Maglern ha notificato agli agenti di Bardolino che il soggetto era ricercato per omicidio doloso e furto, e aveva l’obbligo di firma una volta al mese dinanzi all’agente di custodia in Germania.
Dopo essere stato condotto in Questura a Verona per i rilievi fotodattiloscopici, il quarantenne è stato infine arrestato e trasferito al carcere di Montorio: a suo carico sono stati ipotizzati i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, utilizzo o somministrazione di farmaci, detenzione e porto abusivo di armi e detenzione di armi clandestine.














