Ritrovato a terra (con diversi danni) il "gallo Vaia" (FOTO), Martalar: "Nessun atto vandalico"
Nessun atto vandalico. A distruggere il "gallo Vaia" le fortissime raffiche di vento abbattutesi in zona la scorsa notte

VICENZA. "Brutto risveglio", come ha scritto qualcuno sui social, stamani, 24 settembre, a Gallio, in Provincia di Vicenza. Il "gallo Vaia" realizzato dallo scultore Martalar è andato in parte distrutto.
"Non si è però trattato di un atto vandalico - tiene fin da subito a sottolineare l'artista, intervistato da Il Dolomiti -. Il maltempo e le forti raffiche di vento abbattutisi stanotte in zona hanno fatto cadere l'opera che, inevitabilmente, ha riportato danni".
La scultura non era infatti ancorata e il vento l'ha fatta cadere. La segnalazione a Marco Martalar è arrivata di prima mattina dalle forze dell'ordine, ma la notizia non ha tardato a raggiungere anche gli abitanti di Gallio (e non solo), tanto che da qualche ora la fotografia del gallo a terra sta circolando sui gruppi Facebook ad una velocità impressionante.
Il gallo, simbolo della località, era stato realizzato dallo scultore durante l'estate del 2021 utilizzando i resti degli alberi schiantati durante la tempesta Vaia. La scultura era stata commissionata attraverso un progetto nato dalla collaborazione tra Punto Sport e l'amministrazione comunale di Gallio.












