Contenuto sponsorizzato
Trento
14 maggio | 17:17

Si aggira con una pistola scacciacani urlando in centro a Trento, poi minaccia e cerca di aggredire i carabinieri: arrestato

E' successo nella serata di ieri (13 maggio) nel capoluogo: l'uomo è stato notato da alcuni cittadini mentre si aggirava con fare concitato nella zona di Piazza della Portela, urlando ed impugnando quella che sembrava essere a tutti gli effetti una vera e propria pistola (che si è rivelata in seguito essere una scacciacani). Dopo l'allarme sono entrati in azione i carabinieri che hanno arrestato il 40enne in Piazza Santa Maria Maggiore

Si aggira con una pistola scacciacani urlando in centro a Trento, poi minaccia e cerca di aggredire i carabinieri: arrestato
di Redazione

TRENTO. Momenti di paura nella serata di ieri (lunedì 13 maggio) in centro a Trento, dove i carabinieri sono intervenuti bloccando un uomo che si aggirava 'armato' di una pistola scacciacani. A lanciare l'allarme sono stati alcuni cittadini che hanno notato il soggetto, un cittadino 40enne di origini kosovare, residente in Provincia e gravato da alcuni precedenti penali, mentre si aggirava con fare concitato nella zona di Piazza della Portela, urlando ed impugnando quella che sembrava, a tutti gli effetti, essere una vera e propria pistola.

 

Dopo la segnalazione dei passanti è quindi scattata la chiamata d'emergenza e sul posto si è portata una pattuglia della Radiomobile di Trento che ha intercettato e fermato, per il successivo controllo, il soggetto in Piazza Santa Maria Maggiore. L'uomo tuttavia, versando in evidente stato di alterazione e mostrandosi particolarmente irritato dalla presenza dei militari, li ha dapprima minacciati puntando direttamente contro di loro la pistola che aveva in pugno (che solo successivamente si è appurato essere una scacciacani), per poi cercare di aggredirli a spintoni al fine di garantirsi la fuga.

 

Il soggetto, trovato in possesso anche di un coltellino, è stato però immediatamente immobilizzato dai carabinieri e accompagnato nella caserma di via Barbacovi per l'identificazione e, successivamente, sottoposto al regime degli arresti domiciliari in attesa del giudizio per direttissima, che si è tenuto nella mattinata odierna al tribunale di Trento.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 08 novembre | 20:40
Al momento l'adesione alla campagna vaccinale antinfluenzale è buona e con la vaccinazione si riducono le complicanze e l'uso spesso [...]
Cronaca
| 08 novembre | 19:44
Ordinanza del Comune di Rovereto per chiudere la strada interessata dalla frana di grandi dimensioni che si è staccata dalla parete di roccia
Montagna
| 08 novembre | 18:19
Il presidente dell'Azienda per il turismo Madonna di Campiglio, Tullio Serafini, interviene sulle polemiche legate all'apertura di Kfc in quota: [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato