Si arrampica sulla grondaia e cerca di entrare in un'abitazione dal balcone, ma interviene la polizia: sarà espulso
Agli agenti l'uomo, un 33enne, ha dichiarato che non stava cercando di compiere un furto, ma semplicemente di entrare in un appartamento in cui aveva ottenuto il permesso di soggiornare dalla proprietaria

BOLZANO. Nel pomeriggio di ieri, sabato 14 dicembre, le forze dell’ordine sono intervenute in via Torino a Bolzano, dove una segnalazione al numero unico di emergenza 112 aveva allertato la polizia su alcuni individui intenti ad arrampicarsi lungo le grondaie di un edificio, cercando di introdursi in un’abitazione al primo piano.
Alla vista degli agenti, i tre uomini hanno tentato di fuggire saltando dal balcone, ma uno di loro è stato bloccato. Portato in questura, l’uomo è stato identificato come un 33enne di origine tunisina, beneficiario dello status di rifugiato politico e con numerosi precedenti penali.
Agli agenti l'uomo ha dichiarato che non stava cercando di compiere un furto, ma semplicemente di entrare in un appartamento in cui aveva ottenuto il permesso di soggiornare dalla proprietaria, che gli aveva anche consegnato le chiavi.
Quel pomeriggio, però, trovando la porta chiusa dall’interno, avrebbe deciso di arrampicarsi con l’aiuto di alcuni amici per accedere dalla finestra.
Sentita dagli agenti, la proprietaria – una bolzanina di 45 anni – ha confermato in parte la versione dell’uomo, ma ha manifestato l’intenzione di non ospitarlo ulteriormente e si è fatta restituire le chiavi.
Al termine delle procedure di Polizia Giudiziaria, il 33enne è stato denunciato alla Procura della Repubblica per violazione di domicilio.
In considerazione dei precedenti penali e della gravità dell’accaduto, il questore di Bolzano, Paolo Sartori, ha richiesto alla commissione territoriale la revoca dello status di rifugiato politico, avviando così il procedimento per emettere un decreto di espulsione dal territorio nazionale.


















