Prova ad entrare in un albergo chiuso: I cittadini lo notano e chiamano la polizia: fermato un 70enne mentre stava uscendo da un altro hotel
E' stato un residente, in costante contatto con la polizia, a segnalare la direzione che aveva preso. Gli agenti, proseguendo a piedi, lo hanno individuato mentre stava uscendo da un'altra struttura ricettiva. L'uomo, un cittadino italiano di 70 anni, non residente nel territorio dell’Alto Adige con a carico numerosi precedenti per reati specifici contro il patrimonio e contro la persona, non è riuscito a giustificare la propria presenza sul posto né i suoi atteggiamenti

BRESSANONE. E' stato visto - e segnalato - mentre, a più riprese, cercava di forzare la porta d'ingresso di una struttura ricettiva attualmente chiusa per ferie.
Nella giornata di ieri - martedì 18 novembre - alcuni cittadini residenti a Sant'Andrea, frazione del comune di Bressanone, hanno contattato il commissariato di Polizia della città vescovile per segnalare che un uomo stata cercando di entrare all'interno di un hotel.
Immediatamente il personale operativo sul territorio e la squadra di Polizia Giudiziaria si sono recati presso il luogo indicato, mettendosi alla ricerca dell'uomo: mentre erano impegnati nelle operazioni, gli agenti erano in contatto telefonico con un cittadino residente a Sant'Andrea che ha fornito indicazioni precise riguardo gli spostamenti dell'uomo, indicando la direzione in cui si era allontanato.
Gli agenti, proseguendo a piedi, lo hanno individuato mentre stava uscendo da un'altra struttura ricettiva. L'uomo, un cittadino italiano di 70 anni, non residente nel territorio dell’Alto Adige con a carico numerosi precedenti per reati specifici contro il patrimonio e contro la persona, non è riuscito in alcun modo a giustificare la propria presenza sul posto né i suoi atteggiamenti, ripresi da telecamere di sorveglianza: dopo gli accertamenti di rito a suo carico, il 70enne è stato deferito all'autorità per il reato di violazione di domicilio continuato.
"Questi fatti avvenuti nella città vescovile, dimostrano come siano importanti le comunicazioni e le segnalazioni da parte dei cittadini con la Polizia di Stato - scrive la Questura di Bolzano in una nota ufficiale -, sia per la prevenzione che per la repressione dei reati, per qualsiasi avvenimento che turbi la sicurezza urbana creando allarme sociale, con l’auspicio che questa compartecipazione possa continuare nel tempo poiché di grande aiuto al personale delle Forze di Polizia impiegato durante l’intero arco delle 24 ore nella al fine di garantire l'ordinato e sicuro vivere civile".













