Bandiera palestinese sullo Stivo, la Sat annulla i festeggiamenti per i 120 anni del rifugio
Il gestore Bighellini: “Spero ci sia un ripensamento. Sarebbe importante festeggiare tutti insieme i 120 anni di questa struttura storica. A maggior ragione perché Prospero Marchetti è stato uno dei cofondatori della Sat”

ARCO. Il Rifugio Stivo “Prospero Marchetti” non potrà festeggiare i 120 anni dalla sua fondazione. L’ha deciso la sezione di Arco della Sat in seguito alle polemiche che hanno colpito il rifugio per a causa dell’esposizione della bandiera palestinese. La decisione sarebbe stata presa per "evitare proteste".
Il gestore Alberto Bighellini si dice molto dispiaciuto per la piega che hanno preso gli eventi. “Spero ci sia un ripensamento - dichiara -. Sarebbe importante festeggiare tutti insieme i 120 anni di questa struttura storica. A maggior ragione perché Prospero Marchetti è stato uno dei cofondatori della Sat”.
Bighellini dice di aver mandato una lettera alla Sat per chiedere di riconsiderare, ma non c’è ancora stato un riscontro.
Intanto, la bandiera palestinese continua a sventolare sopra il rifugio. “Non faccio del male a nessuno”, dice il gestore, fermo nella sua decisione di sostenere la causa palestinese.
I festeggiamenti erano previsti per il prossimo 18 ottobre e prevedevano l’esibizione del coro Castel e la benedizione del parroco di Arco oltre all’apposizione di una targa.
Almeno per ora, tutto è stato annullato.














