Un malfunzionamento dei blocchi o di un "martinetto" ha causato la morte di Fabio Trentinaglia. Due comunità in lutto per la scomparsa dell'imprenditore valsuganotto
Originario di Telve, il 48enne era contitolare della ditta Valsugana Trasporti Srl assieme ai genitori. Al momento dell'incidente era da solo all'interno del capannone: a ritrovarlo, ormai senza vita, è stato un operaio che si era recato in azienda per aiutarlo in un'operazione che l'imprenditore aveva effettuato tantissime volte

NOVALEDO. Una tragica fatalità, mentre stava compiendo un'operazione che era quasi una routine per lui.
Fabio Trentinaglia è morto (QUI ARTICOLO) mentre stava effettuando la manutenzione su di uno dei mezzi di proprietà della Valsugana Trasporti Srl, la ditta di cui era titolare assieme ai genitori. L'uomo, 48 anni, era impegnato ad operare su di un camion, parcheggiato all'interno del capannone dell'azienda di famiglia, situata nella zona industriale di Novaledo, lungo la SS 47.
La cabina era stata ribaltata "in avanti" e Trintinaglia stava operando proprio sotto il blocco anteriore del camion che ospita il guidatore quando, per cause che verranno accertate dagli ispettori dell'Uopsal, l'Unità operativa prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro, la cabina stessa è precipitata sui lui, schiacciandolo sotto il proprio peso.
L'uomo è deceduto sul colpo e, nel momento dell'incidente, era da solo all'interno del capannone: a ritrovarlo è stato un operaio, che si era recato in azienda per aiutarlo nell'operazione, che lo ha rinvenuto sotto la cabina e ha allertato immediatamente i soccorsi. I sanitari, giunti tempestivamente sul luogo dell'accaduto non hanno però potuto far altro che constatare il decesso dell'uomo a causa dei gravissimi traumi riportati.
Cosa sia accaduto, come detto, è ancora al vaglio degli inquirenti. Si ipotizza un problema legati ai "fermi", che avrebbero dovuto sorreggere la cabina, ma non è da escludere un mal funzionamento di un "martinetto", il sistema che permette il sollevamento della struttura.
Il camion è stato posto sequestro. Grande il cordoglio in zona, dove Trintinaglia era conosciuto e apprezzato.
"Un giovane imprenditore molto attivo - racconta Diego Margoni, sindaco di Novaledo - che svolgeva con grande passione il proprio lavoro. Siamo vicini alla famiglia per questa immagine tragedia: Fabio non era originario di Novaledo, ma lavorava qui da tanti anni. E' terribile quanto accaduto".













