Accoltellato durante una vacanza in Serbia: i testimoni parlano di una violento litigio scoppiato per una ragazza
Come riportano i media del posto, sembra che tutto sia iniziato iniziato all'interno del bar dove il giovane si trovava, in compagnia di alcuni amici. Una discussione che si è poi intensificata e si è spostata all'esterno del locale, come confermano le immagini registrate quelle sera

NOVI PAZAR. In Serbia continuano le indagini intorno alla rissa che ha portato alla morte di Mirza Mavrić, il 17enne di Renon accoltellato mercoledì sera scorso, durante una vacanza nella città di Novi Pazar.
Come riportano i media del posto, sembra che tutto sia iniziato iniziato all'interno del bar dove il giovane si trovava, in compagnia di alcuni amici. Una discussione che si è poi intensificata e si è spostata all'esterno del locale.
A far luce sui retroscena potrebbero essere le dichiarazioni dei testimoni, fornite nelle ultime ore: i presenti, infatti, avrebbero raccontato di una discussione nata a causa della gelosia per una ragazza. Secondo i media serbi, sarebbe stata sentita in merito la diretta interessata, ovvero la fidanzata del presunto aggressore, che avrebbe raccontato: “Eravamo tutti al bar quando il mio amico ha iniziato a discutere con un altro ragazzo. Si dati appuntamento fuori dove poi è scoppiata una rissa violenta: calci, pugni, poi qualcuno ha tirato fuori un coltello. Ho visto il sangue sul pavimento”. La ricostruzione trova in effetti riscontro in alcuni video che in queste ore stanno circolando sui social network.
Il presunto aggressore, già interrogato dagli inquirenti, avrebbe meno di 17 anni ed è stato arrestato poco dopo l'aggressione insieme a un coetaneo. La polizia è ora alla ricerca di altri membri del gruppo, tutti ragazzi di età compresa tra i 15 e i 25 anni.


















