Aggressioni e comportamenti illeciti sugli autobus, arrivano i controlli straordinari dei Carabinieri
"L'obiettivo non è solo repressivo, ma soprattutto preventivo: vogliamo trasmettere un segnale concreto di vicinanza ai cittadini e ai lavoratori del settore, riaffermando il principio di legalità anche negli spazi della mobilità quotidiana"

BOLZANO. I Carabinieri a bordo degli autobus. A fronte della recrudescenza di episodi di aggressione e di comportamenti illeciti a bordo degli autobus e presso le fermate del trasporto pubblico urbano, i militari dell'Arma del capoluogo altoatesino hanno disposto specifici servizi straordinari di controllo, con l'obiettivo di garantire maggiore sicurezza agli utenti e al personale viaggiante.
I servizi, già avviati nei giorni scorsi, vedranno i militari impegnati a bordo dei mezzi, presso i principali capolinea e lungo le fermate intermedie, con attività mirata di prevenzione, controllo e pronto intervento in caso di situazioni critiche. Particolare attenzione sarà rivolta alle linee urbane maggiormente interessate dalle criticità segnalate, ovvero la Linea n. 3 (zona Casanova – Don Bosco), la Linea n. 5 (zona Firmian – via Resia), la Linea n. 35 (zona via Resia – Don Bosco), il tratto urbano della linea n. 201 (dalla Stazione ferroviaria all’Ospedale), le Linee n. 110 e 111 (Bolzano – Laives), nonché ad ulteriori collegamenti che verranno individuati in base alle esigenze operative e alle segnalazioni raccolte quotidianamente sul territorio.
I controlli proseguiranno con continuità fino alla fine del mese di dicembre, periodo particolarmente delicato per via del maggior afflusso di passeggeri legato alle festività natalizie.
Il Comandante della Compagnia Carabinieri di Bolzano ha dichiarato: "La presenza dei Carabinieri sui mezzi pubblici e nelle aree adiacenti è fondamentale per garantire sicurezza e serenità a chi utilizza quotidianamente il trasporto urbano. L'obiettivo non è solo repressivo, ma soprattutto preventivo: vogliamo trasmettere un segnale concreto di vicinanza ai cittadini e ai lavoratori del settore, riaffermando il principio di legalità anche negli spazi della mobilità quotidiana".














