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Bolzano
11 maggio | 09:35

Anomalia nel bagaglio a mano: nell'incavo di un libro spunta un coltello. Inquietante episodio all'aeroporto di Bolzano. Ecco cosa è successo al cittadino tedesco

L'uomo, un 50enne frequentatore della Provincia di Bolzano, diretto a Dussledorf ha fornito una versione dei fatti assai poco credibile

Anomalia nel bagaglio a mano: nell'incavo di un libro spunta un coltello
di Redazione

BOLZANO. Un inquietante episodio è avvenuto all'aeroporto di Bolzano. La polizia nei normali controlli ai cittadini che si imbarcano per prendere i voli ha proceduto alla verifica di un bagaglio a mano di tale R.O.A. 50enne tedesco diretto a Dusseldorf che in un libro, in un incavo appositamente ricavato, aveva nascosto un coltello di oltre 15 centimetri di lunghezza. 

 

L’uomo – cittadino tedesco da anni frequentatore abituale della Provincia di Bolzano – a richiesta dei poliziotti riferiva una versione dei fatti assai poco credibile: affermava, cioè, di essersi dimenticato di aver messo, anni addietro, il pugnale nel libro che poi aveva distrattamente messo nel bagaglio in quanto intenzionato a leggerlo durante il viaggio.

 

In considerazione di quanto accaduto e delle normative vigenti che vietano il trasporto di armi sui voli di linea, il pugnale veniva immediatamente sequestrato ed il soggetto – al quale è stato impedito di imbarcarsi –, al termine degli atti di Polizia Giudiziaria, denunciato alla Procura della Repubblica per il reato di porto abusivo di arma

.

Il Questore della Provincia Autonoma di Bolzano Paolo Sartori, quindi, in considerazione di quanto emerso e della circostanza che R.O.A. non risiede nel Comune di Bolzano, ha emesso nei suoi confronti la Misura di Prevenzione Personale del Foglio di via Obbligatorio, con contestuale Divieto di Ritorno a Bolzano per i prossimi 4 anni.

 

“Le verifiche su persone e bagagli, così come i controlli antiterrorismo che vengono effettuati presso l’Aeroporto Internazionale di Bolzano, sono improntati a garantire il massimo livello di sicurezza, e ciò anche in considerazione degli attuali, preoccupanti scenari globali – ha evidenziato il Questore Sartori –. Così come avvenuto anche nel recente passato, tali complesse e delicate procedure hanno consentito di individuare ovvero di prevenire ed impedire la commissione di reati, l’espatrio e/o l’ingresso in Italia di individui privi dei requisiti e dei titoli per poterlo fare e di permettere ai cittadini, sia che viaggino per affari, per turismo o quant’altro, di poter utilizzare i servizi aerei nella massima sicurezza e serenità”.

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