Avio piange la scomparsa del consigliere comunale Riccardo Valentini. Il vice sindaco Salvetti: "Avevi una passione che lasciava il segno e ispirava chi ti stava accanto"
Carabiniere forestale, assai conosciuto in tutta la Vallagarina e nel Veronese, essendo lui operativo presso il corpo di Dolcè, Valentini è stato anche, per tantissimi anni, presidente del Coro Castelbarco e membro del consiglio direttivo dell'Avio Calcio. A maggio era stato eletto in consiglio comunale per la terza volta e nominato capogruppo de "La Civica per il Buon Governo"

AVIO. "La comunità perde una persona che si è sempre spesa per il bene comune, mettendo le persone davanti a tutto il resto. E io devo salutare, troppo presto, un fratello, un amico vero, una persona con cui ho condiviso la politica, verso la quale aveva una grande passione e tanti altri bellissimi momenti. La sua scomparsa lascia un vuoto profondo".
Avio piange la scomparsa del consigliere comunale Riccardo Valentini, che un male subdolo e vigliacco ha strappato prematuramente all'amore dei familiari e all'affetto degli amici: avrebbe compiuto 64 anni proprio domenica prossima e, nell'ultimo anno e mezzo, aveva combattuto con coraggio e riservatezza la malattia.
Carabiniere forestale, assai conosciuto in tutta la Vallagarina e nel Veronese, essendo lui operativo presso il corpo di Dolcè, Valentini è stato anche, per tantissimi anni, presidente del Coro Castelbarco, una delle realtà corali più rappresentative del Basso Trentino: sotto la sua direzione, il coro ha saputo crescere e farsi portavoce di valori come l'armonia, la condivisione e il legame con le tradizioni.
Ma non solo, perché Riccardo Valentini è stato anche componente del consiglio direttivo dell'Avio Calcio, dedicandosi soprattutto alla crescita del settore giovanile. Il suo spirito di servizio, la capacità organizzativa e l'attenzione alle persone lo hanno reso un punto di riferimento anche nell'ambito sportivo.
E poi c'era la politica, una grande passione e un modo per essere utile alla propria comunità: per tre volte era stato eletto in consiglio comunale, l'ultima nemmeno due mesi fa. Nonostante la malattia, infatti, aveva voluto candidarsi anche alle ultime elezioni ed era risultato come il quarto più votato della lista "La Civica per il Buon Governo", venendo nominato anche capogruppo.
"Avio non perde solamente un amministratore serio e capace - commenta affranto il vice sindaco Marino Salvetti -, ma anche un uomo che ha saputo farci credere nel valore della partecipazione e della comunità. Abbiamo condiviso sogni, idee, progetti. Insieme abbiamo cercato, nel nostro piccolo ma con grande convinzione, di immaginare e costruire un mondo migliore per la nostra Avio. Il suo impegno politico era improntato alla concretezza, all'ascolto e a una profonda dedizione al bene comune. Con equilibrio e visione, ha portato avanti proposte e progetti sempre orientati al futuro della sua comunità. Tu, Riccardo, ci hai sempre creduto, con una passione che lasciava il segno e ispirava chi ti stava accanto. Per me era molto più di un amico... era quasi un fratello, con il quale ho percorso un lungo cammino di vita, di ideali, di speranze".
L'intera comunità aviense si è stretta immediatamente con grande affetto attorno alla famiglia e agli amici.












