Calci, pugni e bottigliate, furiosa rissa alla fermata dell'autobus: arrestati due giovani
Nei confronti del più giovane dei due, un 22enne, è stato emesso dal questore un decreto di espulsione dal territorio nazionale

BOLZANO. Nella serata di ieri, sabato 12 luglio, è stato necessario l'intervento della polizia di Stato per fermare una pericolosa e violenta rissa nata nei pressi della fermata degli autobus di viale Trento, a Bolzano.
Sono state numerose le telefonate dei passanti al 112: all'arrivo degli agenti c'erano ancora 4 uomini che si affrontavano, colpendosi con calci, spinte, pugni e lanciandosi anche contro bottiglie di vetro.
A fatica, gli agenti sono riusciti a fermare due dei protagonisti, cittadini marocchini di 28 e 22 anni, che riportavano contusioni e ferite varie procuratesi durante lo scontro.
I due uomini sono stati quindi accompagnati in ospedale e poi in questura dove sono stati identificati, e al termine degli atti, dichiarati in arresto per rissa aggravata.
Dopo essere stati trattenuti nelle camere di sicurezza della questura, il questore di Bolzano Giuseppe Ferrari, in considerazione di quanto emerso, ha emesso nei confronti del 22enne (irregolare sul territorio dello Stato e con vari precedenti) un decreto di espulsione dal territorio nazionale con contestuale accompagnamento presso il Cpr di Gradisca d’Isonzo, dove il cittadino marocchino attenderà che si completino le pratiche amministrative relative al suo rimpatrio nel Paese di origine.


















