Coppia di anziani intossicata dal monossido, marito e moglie salvati dal figlio che chiama i soccorsi
L'uomo rientrando in casa ha trovato i genitori in uno stato di torpore e con i sintomi dell'intossicazione da monossido

COSIO VALTELLINO. Con l'abbassarsi delle temperature non sono rari, purtroppo, gli incidenti domestici anche gravi causati dal cattivo funzionamento delle canne fumarie delle stufe e dei camini: forse proprio a causa di un'ostruzione o dell'incuria, si è sfiorata una tragedia in provincia di Sondrio e più precisamente a Rogoledo, frazione di Cosio Valtellino.
L'episodio è avvenuto nel pomeriggio di ieri, sabato 1 novembre, quando marito e moglie (entrambi di circa 70 anni di età) sono stati trovati in uno stato di torpore e con i chiari segni di intossicazione da monossido dal figlio convivente che è rientrato in casa da una passeggiata.
Immediatamente l'uomo, resosi conto della situazione, ha chiamato i soccorsi e così sono rapidamente giunti sul posto un'ambulanza e i vigili del fuoco di Morbegno.
I due anziani sono stati trasportati in ospedale per tutti i controlli del caso, ma fortunatamente dovrebbero presto poter far ritorno nella propria abitazione.
I vigili del fuoco intervenuto hanno proceduto ad arieggiare i locali e mettere in sicurezza gli ambienti della casa, non ci sono stati principi d'incendio o danni.












