Fungaiolo disperso sul Garda: decine di soccorritori impegnati nelle ricerche. Ritrovato a mezzanotte con il bacino fratturato a quota 1.000 metri
Era caduto accidentalmente il 59enne di Manerba del Garda ritrovato attorno a mezzanotte. Imponente è stata la macchina dei soccorsi con 18 tecnici del Soccorso Alpino con le unità cinofile, affiancati da vigili del fuoco, carabinieri, tecnici del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Edolo, con il supporto della sezione aerea di Bolzano. Fondamentale è stato l'impiego dell'elicottero delle Fiamme Gialle, dotato di dispositivo Imsi Catcher per la localizzazione dei cellulari.

GARDONE RIVIERA. E' stato ritrovato a terra con il bacino fratturato, dopo essere caduto accidentalmente, attorno a mezzanotte di domenica 14 settembre, il cercatore di funghi di 59 anni, residente a Manerba, di cui si erano perse le tracce nel pomeriggio.
L'uomo era incapace di muoversi e risultava disperso da ore, visto che non aveva fatto rientro dopo l'escursione programma per il pomeriggio.
Imponente è stata la macchina dei soccorsi che è stata attivata: nelle ricerche sono stati impegnati quindici tecnici del Soccorso Alpino della stazione Valle Sabbia, tre della stazione Bassa Valle Camonica con le unità cinofile - V Delegazione Bresciana del Cnsas -, affiancati da vigili del fuoco, carabinieri, tecnici del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Edolo, con il supporto della sezione aerea di Bolzano.
Fondamentale è stato infatti l'impiego dell'elicottero delle Fiamme Gialle, dotato di dispositivo Imsi Catcher per la localizzazione dei telefoni cellulari.
Il fungaiolo è stato rinvenuto a quota circa 1.000 metri nella frazione di San Michele, all'interno del territorio comunale di Gardone Riviera: una volta raggiunto, i sanitari hanno effettuato le prime valutazioni, lo hanno stabilizzato sul posto e poi l'uomo è stato recuperato dall'elisoccorso di Areu (Agenziale regionale emergenza urgenza) decollato da Sondrio, che lo ha trasportato in ospedale.


















