Irregolare e senza documenti, un 21enne fermato sul treno: aumentano i controlli della Polfer, in un mese 15 persone denunciate
Intensificati i controlli della polizia ferroviaria di Bolzano: nel mese di gennaio identificate oltre 1.800 persone, 15 denunce. Un 21enne già destinatario di un ordine di espulsione è stato trasferito in un Cpr in attesa del rimpatrio

BOLZANO. Oltre 1.800 persone identificate e 15 denunciate: è questo il bilancio dei controlli condotti dalla polizia ferroviaria di Bolzano nel mese di gennaio, con un’intensificazione delle verifiche all’interno della stazione del capoluogo altoatesino, nei dintorni delle fermate limitrofe e a bordo dei treni nazionali e transfrontalieri.
Le operazioni, con le quali si punta a garantire maggiore sicurezza nelle aree ferroviarie, hanno permesso di individuare diverse violazioni, tra cui false attestazioni a pubblico ufficiale, rifiuto di fornire le generalità, oltraggio e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Particolare attenzione ha suscitato il caso di un 21enne di nazionalità egiziana, già noto alle forze dell’ordine e irregolare sul territorio. Il giovane è stato fermato dagli agenti della Polfer nella stazione di Bolzano e trovato privo di documenti. Dai rilievi foto-dattiloscopici è emerso che non aveva ottemperato a un ordine di espulsione emesso dalla questura di Milano nel marzo 2024, che lo obbligava a lasciare il territorio italiano entro sette giorni.
Grazie a una procedura d’urgenza avviata dall’ufficio immigrazione della questura di Bolzano, con il supporto della direzione centrale dipartimento di pubblica sicurezza, è stato ottenuto rapidamente un posto nel Cpr di Bari. Il giovane è stato accompagnato nella struttura dagli agenti della Polfer per essere identificato e, successivamente, rimpatriato nel Paese d’origine.














