Malore sul lavoro, non ce l'ha fatta Mario Fabbro: è morto in ospedale a 61 anni
Il dramma è avvenuto nel cantiere della circonvallazione di Pinzolo. L'uomo nella giornata di lunedì, dopo essere sceso da una macchina operatrice, si era accasciato a terra. In condizioni drammatiche era stato portato al Santa Chiara dove nelle scorse ore è morto

TRENTO. Non ce l'ha fatta Mario Fabbro, l'operaio di 61 anni che era stato colpito da un malore mentre stava lavorando nel cantiere della circonvallazione, a Giustino.
Fabbro, dopo essere sceso lunedì da una macchina operatrice, si era accasciato a terra.
Immediatamente era stato dato l'allarme e il 61enne era stato portato all'ospedale Santa Chiara in condizioni drammatiche.
Ieri pomeriggio, purtroppo, a nemmeno 24 ore dal ricovero in terapia intensiva, il cuore di Mario Fabbro ha smesso di battere facendo cadere nel dolore i suoi tre figli.
Una tragedia che ha colpito un'intera comunità e che ha fatto aprire le riflessione sul tema della sicurezza sui posti di lavoro.
Su quello che è successo, nelle scorse ore, era intervenuta la Fillea Cgil del Trentino col segretario generale Giampaolo Mastrogiuseppe e il segretario organizzativo Venko Trpeski, responsabile del territorio delle Giudicarie ricordando che il sindaco si era occupato dell'azienda coinvolta, in particolare per fatti “relativi al rispetto degli orari di lavoro”. “Per questo – spiegano i sindacalisti - avevamo anche sollecitato controlli specifici”.
Sulla vicenda, per capire cosa sia successo, sono in corso le indagini da parte dei carabinieri e dell'Uopsal.












