Minaccia un gruppo di giovani mimando il gesto del taglio della gola con un coltello in mano: paura sul Garda, denunciato un 31enne
E' successo negli scorsi giorni sul lungolago di Desenzano del Garda: protagonista un 31enne, in seguito bloccato e denunciato dal personale di polizia. Per lui è scattato il foglio di via dal territorio comunale di Desenzano, con il divieto di farvi ritorno per i prossimi 3 anni

BRESCIA. Si avvicina a un gruppo di giovani turisti stranieri vicino a uno stabilimento sul lungolago di Desenzano sul Garda e, senza alcuna provocazione, li minaccia mimando con la mano il gesto del taglio della gola mentre impugna un coltello a serramanico: denunciato un 31enne.
L'episodio è avvenuto negli scorsi giorni: sul posto, dopo la segnalazione da parte della Polizia locale di Desenzano, sono intervenuti gli operatori della Polizia di Stato per fermare l'uomo, cittadino di nazionalità marocchina con a carico numerosi precedenti penali per reati di varia natura e gravità.
Il gesto, plateale e chiaramente intimidatorio, ha generato un immediato stato di terrore, dicono le forze dell'ordine, tra i presenti, suscitando panico e costringendo i ragazzi ad allontanarsi in preda allo spavento.
Grazie al tempestivo intervento della Polizia locale, presente nelle vicinanze e allertata direttamente dai turisti, il soggetto è stato prontamente bloccato. Nel corso della perquisizione, è stato trovato appunto in possesso di un coltello a serramanico (uno strumento offensivo e pericoloso, precisa la polizia, la cui detenzione in un contesto urbano è vietata e rappresenta un elemento di concreto allarme e pericolo per la sicurezza pubblica): l'uomo non ha saputo fornire alcuna spiegazione plausibile per il possesso dell'arma, che è stata quindi sottoposta a sequestro penale.
L'uomo è stato quindi formalmente denunciato per i reati di minaccia aggravata e possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere. Successivamente è emerso come il 31enne fosse già destinatario, dal gennaio 2025, di un provvedimento di Divieto di accesso al centro urbano emesso dal questore per l'area cittadina di Brescia.
“Alla luce della gravità del comportamento – dice la questura – della reiterazione delle condotte illecite e della chiara pericolosità sociale dimostrata, il questore della Provincia di Brescia, Paolo Sartori, ha disposto nei suoi confronti un ordine di allontanamento dal Comune di Desenzano del Garda e ha emesso la misura di prevenzione personale del Foglio di via obbligatorio, con divieto di farvi ritorno per i prossimi 3 anni”. In caso di violazione del provvedimento, il soggetto potrà essere condannato fino a un anno e sei mesi di reclusione e a una multa fino a 10mila euro.
"È attualmente al vaglio della Questura di Brescia - concludono le autorità - anche l’eventuale revoca del permesso di soggiorno, alla luce della condotta tenuta, della reiterata pericolosità sociale dimostrata, nonché del fatto che, dal 2021, l’uomo non ha mai provveduto all’aggiornamento del permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo, rilasciato nel 2011 dalla Questura di Massa Carrara".


















