Orologi, smartphone, gioielli: rubano in città e nascondono la refurtiva al parco, presi ed espulsi due pregiudicati
Nei guai due uomini di 43 e 31 anni denunciati per ricettazione

BOLZANO. Avevano rubato di tutto, dagli occhiali firmati ai telefoni cellulari, fino a una cassa speaker e gioielli in oro.
Poi per nascondere la refurtiva avevano scelto alcuni cespugli del parco delle Religioni, ignari di essere stati notati: è stato infatti un cittadino, insospettito dai movimenti di due uomini, a chiamare il numero di emergenza 112 permettendo alla polizia di intervenire rapidamente e fermare i sospetti.
L’episodio è avvenuto nei giorni scorsi a Bolzano: gli agenti delle volanti hanno rintracciato nel parco due uomini corrispondenti alla descrizione fornita dal testimone.
Fermati e controllati, i due - entrambi cittadini marocchini di 43 e 31 anni, ospiti del “Centro Emergenza Freddo” e già noti alle forze dell’ordine - erano sprovvisti di documenti e sono stati accompagnati in questura.
Qui è emerso il loro lungo elenco di precedenti, mentre all’interno del loro zaino è stata trovata una serie di oggetti rubati: tra questi, due collane d’oro, un orologio, una cassa speaker, diversi telefoni cellulari e occhiali da sole di marca.
I due sono stati denunciati per ricettazione e per l’inottemperanza al foglio di via obbligatorio: il questore di Bolzano Paolo Sartori ha inoltre firmato un decreto di espulsione nei loro confronti.













