Ruba ad un giovane la catenina e poi lo minaccia con una bottiglia rotta per farsi dare dei soldi: arrestato
Arrestato un 27enne per furto aggravato, rapina ed estorsione: avviate le procedure per l'espulsione

BOLZANO. Nella notte tra ieri e oggi, domenica 21 settembre, la polizia di Stato ha arrestato un 27enne cittadino nigeriano per furto aggravato, rapina ed estorsione.
In particolare, attorno alle 3, la sala operativa della questura ha inviato le pattuglie della squadra volante in centro in quanto era stata segnalata una rapina ai danni di un giovane.
Giunti immediatamente sul posto, il ragazzo ha spiegato agli agenti che dopo essersi assopito a seguito di una serata trascorsa in un locale aveva sentito qualcuno che gli stava sfilando la catenina.
Ridestatosi, ha notato un cittadino straniero con la sua collanina in mano che prima ha tentato di fuggire ma poi ha chiesto al ragazzo 20 euro per la restituzione della refurtiva.
La vittima ha accettato ma, subito dopo aver consegnato la somma pattuita e ricevuto la catenina, il malvivente ha rotto una bottiglia di vetro, e ha minacciato nuovamente il giovane con i cocci e si è impossessato di altri 20 euro.
Grazie alle precise indicazioni fornite dalla vittima e dai testimoni, un’altra pattuglia è però riuscita a fermare in Piazza Verdi un individuo perfettamente rispondente alle descrizioni, che aveva ancora in tasca le due banconote da 20 euro.
Accompagnato in questura, il responsabile, un cittadino nigeriano di 27 anni, pluripregiudicato, irregolare sul territorio dello Stato, è stato tratto in arresto per furto aggravato, rapina ed estorsione e portato in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Nella giornata di domani, lunedì 22 settembre, l’ufficio immigrazione della questura avvierà le procedure per l’emissione di un provvedimento per l’espulsione con successivo rimpatrio del cittadino nigeriano.


















