Sellaronda Bike Day: centinaia di ciclisti sui passi chiusi al traffico. Numerosi interventi di soccorso di sanitari e vigili del fuoco: tante cadute e un un malore
Alcuni degli infortunati sono stati medicati sul posto e poi hanno potuto ripartire con la pedalata, altri hanno deciso d'interrompere l'uscita ma sono riusciti a rientrare in maniera autonoma, mentre per qualcuno si è reso necessario il trasporto in Pronto Soccorso

CANAZEI. Lo spettacolo del "Sellaronda Bike Day", l'annuale kermesse che permette di ammirare i passi dolomitici attorno al Gruppo del Sella - Sella, Pordoi, Campolongo e Gardena - pedalando con le strade "libere", in quanto chiuse al traffico dei veicoli, ha portato anche tantissimo lavoro per i volontari della Croce Bianca di Canazei e il corpo dei vigili del fuoco volontari di Canazei.
Sono stati, infatti, numerosi gli interventi effettuati per soccorrere ciclisti vittime di cadute e, in un caso, i sanitari hanno dovuto fare i conti con il malore che ha colpito uno degli sportivi che stava pedalando sulle strade dolomitiche.
Alcuni degli infortunati sono stati medicati sul posto e poi hanno potuto ripartire con la pedalata, altri hanno deciso d'interrompere l'uscita ma sono riusciti a rientrare in maniera autonoma, mentre per qualcuno si è reso necessario il trasporto in Pronto Soccorso.
E' il caso, ad esempio di un ragazzo di 13 anni che, in mattinata ha riportato un serio trauma ad una gamba ed è stato trasferito all'ospedale di Cavalese per gli accertamenti e le cure del caso, così come per una giovane di 20 anni, anch'essa trasferita al nosocomio fiemmese.














