Domenica di super lavoro per i soccorsi sulle piste da sci: tra cadute e infortuni, quasi 50 interventi a metà giornata e più voli dell'elicottero d'emergenza
Quasi cinquanta persone sono state trasportate in pronto soccorso, grave un 20enne elitrasportato all'Ospedale Santa Chiara

TRENTO. Quasi cinquanta interventi, alcuni dei quali hanno richiesto l'intervento dell'elicottero d'emergenza, e poco meno di cinquanta persone di tutte le età trasportate in pronto soccorso per infortuni di varie entità: questo il bilancio degli interventi sulle piste da sci in Trentino relativo solamente alla prima parte della giornata di domenica 28 dicembre.
Tante cadute e infortuni quindi, anche alla luce del grande affollamento sulle piste da sci provinciali che sono meta, in questo penultimo weekend di festività natalizie, di tantissimi turisti ma non solo: fortunatamente la maggior parte degli interventi ha riguardato situazioni non gravi e solo un 20enne, che stava sciando sulle piste di Folgarida, è stato elitrasportato in codice rosso all'Ospedale Santa Chiara di Trento.
L'intervento dell'elisoccorso si è reso necessario, attorno alle 12.30, anche nell'area di Pampeago in Val di Fiemme per soccorrere un 23enne che, in seguito ad un infortunio, è stato trasportato all'ospedale di Cavalese.
La serie di interventi odierni fa seguito agli oltre quaranta effettuati nella giornata di ieri, sabato 27 dicembre, che è stata caratterizzata da altri due gravi incidenti, di cui uno con esito tragico.
Nella mattinata, poco oltre in confine provinciale, due sciatori si sono violentemente scontrati a Bagolino in provincia di Brescia (QUI ARTICOLO), con un 57enne che ha perso conoscenza ed è stato elitrasportato d'urgenza all'ospedale di Brescia.
Come detto, dagli esiti fatali è stato un incidente avvenuto nel pomeriggio di ieri sulla Marmolada, sotto Punta Rocca, dove il freerider 31enne Edoardo Conti è stato travolto da una valanga e catapultato in un profondo crepaccio: soccorso e ricoverato in gravissime condizioni all'Ospedale Santa Chiara di Trento, è purtroppo spirato nella notte.


















