Sciatori ubriachi, maestri non in regola e decine di incidenti sulla neve: il bilancio dell'attività dei carabinieri sulle piste
Grande lavoro per i militari sulle piste: ben 130 gli interventi di soccorso effettuati, 28 complessivamente le contravvenzioni in materia di sicurezza nelle discipline sportive invernali

CLES. Settimane di grande lavoro per i carabinieri in servizio di vigilanza e soccorso sulle piste da sci, impegnati nel comprensorio del Passo del Tonale, tra interventi di primo soccorso e controllo del rispetto delle normative a tutela di sciatori e frequentatori della montagna.
Il dato più rilevante riguarda l'assistenza diretta: sono stati infatti 130 gli interventi di soccorso effettuati in pista, fra cui diversi scontri, a conferma di un presidio fondamentale per la gestione delle emergenze.
Sul fronte della prevenzione, l'attività di controllo ha portato alla contestazione di 28 contravvenzioni in materia di sicurezza nelle discipline sportive invernali.
Tra le sanzioni più frequenti spiccano il mancato rispetto delle norme di prudenza e velocità, la risalita o il transito non autorizzato e gli accertamenti alcolemici, con 4 casi accertati. Non sono mancate sanzioni per l'assenza di assicurazione obbligatoria e per il mancato utilizzo del casco.
I controlli si sono estesi anche alla regolarità dell'insegnamento dello sci, con 8 sanzioni contestate per l’omessa comunicazione provinciale maestri di sci stranieri.
Sul piano amministrativo generale, i militari hanno segnalato 4 persone per possesso di sostanze stupefacenti e sanzionato 3 persone per ubriachezza manifesta.
Il costante monitoraggio del comprensorio sottolinea l'importanza di una fruizione consapevole della montagna, dove il rispetto delle regole rimane il presupposto fondamentale per il divertimento di tutti.

















