Contenuto sponsorizzato
Bolzano
13 febbraio | 10:21

Dagli arresti cardiaci in pista agli infortuni, dal contrasto alla droga fino alle multe per chi scia senza casco e assicurazione: boom di interventi sulla neve e diverse sanzioni

Al giro di boa della stagione invernale, ecco il bilancio dei carabinieri sciatori: 1200 interventi di soccorso, più persone beccate con droga in pista, senza assicurazione o casco , fino ai maestri di sci abusivi

Dagli arresti cardiaci in pista agli infortuni, dal contrasto alla droga fino alle multe per chi scia senza casco e
di Redazione

BOLZANO. Oltre mille interventi di soccorso, dagli arresti cardiaci agli incidenti sugli sci, fino al contrasto alla droga e i controlli per la sicurezza in pista e sui maestri di sci abusivi: a fare il bilancio, giunti al giro di boa della stagione invernale, sono i carabinieri sciatori attivi tra Val Gardena e Alpe di Siusi.

 

Ad essere impegnati nei controlli circa 20 militari della Compagnia di Ortisei, affiancati dagli specialisti del Centro Carabinieri Addestramento Alpino, che hanno vigilato quotidianamente su migliaia di turisti.

 

Il dato più importante è quello relativo all'assistenza diretta agli sciatori: dall'inizio della stagione, i militari hanno effettuato circa 1.200 interventi di soccorso dalla gestione di infortuni lievi fino al primo soccorso e alla stabilizzazione di traumi gravi in attesa dell'elisoccorso. Tre inoltre gli interventi salvavita per arresto cardiaco: grazie alle manovre di rianimazione e al tempestivo utilizzo del defibrillatore, i Carabinieri sono riusciti a stabilizzare i pazienti in arresto in attesa dell'intervento dei medici.

 

Centrale poi l'attività di vigilanza con i controlli che hanno riguardato anche il contrasto agli stupefacenti: diverse persone, la quasi totalità dei quali di nazionalità straniera, sono stati sorpresi in possesso di modiche quantità di droga e segnalati alla Prefettura  per detenzione di stupefacenti per uso personale.

 

Sul fronte delle violazioni al codice della neve, sono state comminate circa 20 sanzioni per il mancato utilizzo del casco obbligatorio e diverse contravvenzioni hanno riguardato anche il mancato possesso dell'assicurazione R.C. e il mancato utilizzo dei lacci di ritenzione per gli snowboard.

 

Sull'Alpe di Siusi, la vigilanza si è estesa anche al contrasto dell'abusivismo commerciale: due maestri di sci provenienti dall'Est Europa sono stati individuati e sanzionati perché sprovvisti delle necessarie autorizzazioni all'esercizio della professione.

 

"I risultati ottenuti finora dimostrano l'efficacia del dispositivo messo in campo - scrive il Comando Provinciale dei Carabinieri di Bolzano - ma la sicurezza è una responsabilità condivisa. Invitiamo tutti gli sciatori a moderare la velocità adeguandola alle proprie capacità tecniche e alle condizioni della pista, a rispettare la segnaletica e le precedenze e, soprattutto, a non assumere alcolici prima o durante l'attività sportiva. La montagna è un patrimonio di tutti: divertiamoci rispettando le regole e il prossimo."

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 08 agosto | 20:08
Grande impegno di numerose squadre di soccorritori, supportati da tre Canadair, per spegnere l'enorme incendio divampato sul Garda. Non mancano in [...]
Cronaca
| 08 agosto | 19:40
Aleš Pernarčič, apicoltore e agronomo del Carso a cavallo tra il triestino e il goriziano, opera in armonia con la natura, laddove da essa [...]
altra montagna
| 08 agosto | 18:00
Sembra quasi che, per riuscire ad apprezzare una tra le montagne più celebri al mondo, sia necessario trasformarla per qualche minuto nello sfondo [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato