Madonna di Campiglio, quasi 1.200 soccorsi, 8 mila euro di sanzioni, una "valanga" di fuoripista, sciatori ubriachi e maestri non autorizzati: il bilancio dei carabinieri
Chiusa la stagione invernale, arriva il bilancio dei carabinieri sciatori impiegati sulle piste del comprensorio "SkiArea Madonna di Campiglio - Dolomiti di Brenta" dove si sono registrati 1,9 milioni di primi ingressi

PINZOLO. Nello scorso fine settimana si è conclusa la stagione invernale 2025/2026 sulle piste da sci del comprensorio “SkiArea Madonna di Campiglio - Dolomiti di Brenta” ed è così cessato anche l’impiego dei carabinieri sciatori della Compagnia di Riva del Garda nel servizio di vigilanza e soccorso piste.
Le stazioni di Carisolo e Madonna di Campiglio hanno impiegato ogni giorno sui rispettivi comprensori di competenza (Pinzolo - Dos del Sabbion, Grostè e Spinale) ben 7 carabinieri sciatori specializzati, i quali non solo hanno vigilato sulle condotte tenute dai vari snowboarder e sciatori e sulle abilitazioni dei vari maestri, così da garantire il rispetto delle normative vigenti in materia di attività sciistica, ma hanno anche offerto soccorso ai turisti in difficoltà sui vari tracciati o che si erano infortunati a seguito di cadute.
La stagione appena terminata è stata caratterizzata da un fortissimo afflusso turistico con oltre 1.400.000 “primi ingressi” registrati sulle piste di Madonna di Campiglio a cui si aggiungono gli oltre 500.000 “primi ingressi” registrati sul comprensorio di Pinzolo, ma nonostante questo non si sono registrati incidenti mortali e anche gli infortuni con conseguenze serie sulla salute dei vari sciatori sono stati limitatissimi.
In particolare, dall’inizio della stagione sciistica, sommando i numeri delle stazioni di Carisolo e Madonna di Campiglio da inizio stagione, sono stati effettuati quasi 1.200 soccorsi di tipo sanitari per infortuni vari, 23 dei quali hanno richiesto l'intervento dell'elisoccorso. Sono stati ben 216 i maestri di sci controllati, 12 sanzionati per aver omesso di inviare alla Provincia di Trento la comunicazione di esercizio temporaneo della professione.
La sanzioni elevate sono state ben 72, per un importo complessivo di oltre 8 mila euro: si va dagli sciatori sorpresi sulle piste ubriachi agli atteggiamenti non prudenti, discese su piste chiuse, fuoripista o mancanza di casco obbligatorio o assicurazioni. Infine un ragazzo è stato segnalato quale assuntore di sostanze stupefacenti in quanto trovato in possesso di uno spinello contenente hashish.
Dopo aver concluso la stagione invernale, da adesso in avanti, l’attività di controllo dell’Arma dei carabinieri di Riva del Garda sarà improntata alla vigilanza sul rispetto delle norme che disciplinano la circolazione stradale e in particolare soprattutto nei fine settimana nella vigilanza sui flussi di turisti in auto e moto che hanno già iniziato ad affollare le località turistiche del lago di Garda e di Ledro.












