Dagli sciatori sulle piste chiuse a quelli senza casco e assicurazione, fino a quelli ubriachi e con droga: boom di controlli sulla neve, 1300 euro di multe in un mese
Intensa attività di controlli dei carabinieri sulle piste da sci, sanzionato anche un maestro non in regola con la documentazione e numerosi interventi di soccorso

PINZOLO. Dagli sciatori ubriachi a quelli che non rispettano le norme di sicurezza, fino a quelli che non indossano il casco e senza assicurazione: boom di controlli dei carabinieri sulle piste da sci di Madonna di Campiglio nel mese di gennaio, 21 sanzioni e 1300 euro di multe.
Nel dettaglio da inizio anno, sulle piste della SkiArea Madonna di Campiglio - Dolomiti di Brenta, undici sciatori che non indossavano il casco sono stati puniti con una multa da 50 euro e sette fra snowborders e sciatori per aver percorso piste momentaneamente chiuse al pubblico per un totale di 350 euro.
Unno sciatore è stato poi sorpreso completamente ubriaco in un rifugio e sanzionato, mentre un altro è stato trovato con uno spinello di hashish e segnalato all'autorità amministrativa.
Numerosi i controlli sulle assicurazioni per la responsabilità verso terzi, obbligatoria per legge: a fronte di 62 verifiche, sono state elevate due contravvenzioni da 50 euro nei confronti di altrettante persone non in regola.
Ad essere controllati anche 17 maestri di sci, uno dei quali è stato sanzionato con una multa da 200 euro in quanto aveva omesso di inviare alla Provincia di Trento la comunicazione di esercizio temporaneo della professione.
Numerosi anche gli interventi di soccorsi a sciatori in difficoltà che erano caduti a terra: da inizio anno, solo la stazione di Carisolo, ha effettuato 63 soccorsi per fortuna tutti senza gravi conseguenze.
Tra questi uno sciatore 55enne di origini inglese, lo scorso 21 gennaio, è finito fuori pista mentre percorreva la "Fossadei": i militari lo hanno trovato incastrato e bloccato tra un albero e il manto nevoso. Una volta estratto e immobilizzato sull'asse spinale, è stato trasportato a valle e poi in ambulanza all'ospedale di Tione dove gli è stata diagnosticata la frattura di una clavicola e di una vertebra.













