Sciatori senza assicurazione e sulle piste chiuse, in diversi nei guai: raffica di controlli dei carabinieri
Diverse sanzioni sono state elevate per l’accesso non autorizzato ad alcune piste chiuse, dove erano in corso attività di battitura con gatti delle nevi e operazioni di innevamento artificiale con cannoni in funzione, situazioni che comportano rischi particolarmente elevati per l’incolumità degli sciatori

CORTINA D'AMPEZZO. Dalla mancanza dell’assicurazione obbligatoria all’accesso non autorizzato alle piste chiuse. Carabinieri in azione sulle piste dei comprensori Faloria-Cristallo, Alleghe e Arabba, garantendo una presenza costante e coordinata nelle aree caratterizzate da maggiore afflusso di sciatori.
I controlli hanno riguardato innanzitutto la vigilanza dell’area sciabile e la verifica del rispetto delle normative che regolano il funzionamento dei comprensori, con particolare attenzione all’operato del gestore e del direttore delle piste, nonché alle condizioni generali di sicurezza.
Nel periodo considerato sono state elevate 19 sanzioni, in gran parte per il mancato rispetto dei limiti di velocità e dell’obbligo di prudenza. Alcune violazioni hanno riguardato anche la mancanza dell’assicurazione obbligatoria, circostanza che ha comportato, nei casi previsti, la sospensione dello skipass per un periodo variabile da uno a tre giorni.
Ulteriori sanzioni sono state elevate per l’accesso non autorizzato a piste chiuse, dove erano in corso attività di battitura con gatti delle nevi e operazioni di innevamento artificiale con cannoni in funzione, situazioni che comportano rischi particolarmente elevati per l’incolumità degli sciatori.
A sottolineare l’importanza dell’attività svolta è il maggiore Alessandro Bui, comandante della Compagnia dei Carabinieri di Cortina d’Ampezzo. “La prevenzione – spiega - rappresenta il vero strumento efficace per garantire la sicurezza sulle piste e permettere a tutti di vivere la montagna e lo sport in modo sereno. La presenza dei Carabinieri non ha solo una funzione di controllo, ma soprattutto di educazione e sensibilizzazione: rispettare le regole significa tutelare se stessi e gli altri, e contribuire a rendere l’esperienza dello sci un momento di piacere e condivisione”.
Il risultato più significativo, spiegano i carabinieri, riguarda l’incidentalità da scontro: dall’inizio della stagione invernale gli incidenti tra sciatori sono stati 4, a fronte dei 27 registrati nello stesso periodo della scorsa stagione, con una riduzione di circa l’85%. Un calo che conferma come un’attività di prevenzione costante, unita a una maggiore responsabilità individuale, si traduca concretamente in maggiore sicurezza per tutti.
Nello stesso periodo, tuttavia, si sono verificati 44 incidenti autonomi, riconducibili in larga parte a comportamenti non adeguati al proprio livello di esperienza sciistica, all’esecuzione di manovre rischiose e all’eccesso di velocità.













