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Belluno
22 dicembre | 12:57

Sciatori senza assicurazione e sulle piste chiuse, in diversi nei guai: raffica di controlli dei carabinieri

Diverse sanzioni sono state elevate per l’accesso non autorizzato ad alcune piste chiuse, dove erano in corso attività di battitura con gatti delle nevi e operazioni di innevamento artificiale con cannoni in funzione, situazioni che comportano rischi particolarmente elevati per l’incolumità degli sciatori

Sciatori senza assicurazione e sulle piste chiuse, in diversi nei guai: raffica di controlli dei carabinieri
di Redazione

CORTINA D'AMPEZZO. Dalla mancanza dell’assicurazione obbligatoria all’accesso non autorizzato alle piste chiuse. Carabinieri in azione sulle piste dei comprensori Faloria-Cristallo, Alleghe e Arabba, garantendo una presenza costante e coordinata nelle aree caratterizzate da maggiore afflusso di sciatori.

 

I controlli hanno riguardato innanzitutto la vigilanza dell’area sciabile e la verifica del rispetto delle normative che regolano il funzionamento dei comprensori, con particolare attenzione all’operato del gestore e del direttore delle piste, nonché alle condizioni generali di sicurezza.

 

Nel periodo considerato sono state elevate 19 sanzioni, in gran parte per il mancato rispetto dei limiti di velocità e dell’obbligo di prudenza. Alcune violazioni hanno riguardato anche la mancanza dell’assicurazione obbligatoria, circostanza che ha comportato, nei casi previsti, la sospensione dello skipass per un periodo variabile da uno a tre giorni.

 

Ulteriori sanzioni sono state elevate per l’accesso non autorizzato a piste chiuse, dove erano in corso attività di battitura con gatti delle nevi e operazioni di innevamento artificiale con cannoni in funzione, situazioni che comportano rischi particolarmente elevati per l’incolumità degli sciatori.

 

A sottolineare l’importanza dell’attività svolta è il maggiore Alessandro Bui, comandante della Compagnia dei Carabinieri di Cortina d’Ampezzo. “La prevenzione – spiega - rappresenta il vero strumento efficace per garantire la sicurezza sulle piste e permettere a tutti di vivere la montagna e lo sport in modo sereno. La presenza dei Carabinieri non ha solo una funzione di controllo, ma soprattutto di educazione e sensibilizzazione: rispettare le regole significa tutelare se stessi e gli altri, e contribuire a rendere l’esperienza dello sci un momento di piacere e condivisione”.

 

Il risultato più significativo, spiegano i carabinieri, riguarda l’incidentalità da scontro: dall’inizio della stagione invernale gli incidenti tra sciatori sono stati 4, a fronte dei 27 registrati nello stesso periodo della scorsa stagione, con una riduzione di circa l’85%. Un calo che conferma come un’attività di prevenzione costante, unita a una maggiore responsabilità individuale, si traduca concretamente in maggiore sicurezza per tutti.

 

Nello stesso periodo, tuttavia, si sono verificati 44 incidenti autonomi, riconducibili in larga parte a comportamenti non adeguati al proprio livello di esperienza sciistica, all’esecuzione di manovre rischiose e all’eccesso di velocità.

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