Maestro di sci travolto da uno snowboarder sulla pista nera (VIDEO), identificato il responsabile: altri 19 multati solo nelle ultime due settimane
L'episodio più grave dei ben 79 soccorsi effettuati dai carabinieri sciatori sulle piste di Madonna di Campiglio ha visto come vittima un maestro di sci "falciato" da uno snowboarder e finito all'ospedale

MADONNA DI CAMPIGLIO. Anche quest’anno, prosegue serrata l’attività di vigilanza e soccorso piste sul comprensorio sciistico di Madonna di Campiglio da parte dei militari della locale stazione carabinieri che, nelle ultime due settimane, hanno ulteriormente intensificato i controlli, al fine di vigilare sul corretto comportamento degli sciatori ed evitare condotte imprudenti.
In particolare, dall’inizio delle festività di carnevale, periodo di altissima affluenza nella rinomata stazione turistica montana, i militari impiegati quotidianamente nel servizio di vigilanza e soccorso piste hanno effettuato ben 79 soccorsi sui soli impianti di risalita del Grostè e dello Spinale, con una media di oltre 6 soccorsi al giorno.
Fra questi, quello indubbiamente più grave è stato l’episodio avvenuto sulla pista “Nube d’Oro” in cui un maestro di sci della zona è stato letteralmente travolto da uno snowboarder straniero che, non avendo le competenze tecniche per scendere da una pista nera, non è stato in grado di controllare la velocità, cadendo a terra e travolgendo durante la discesa il malcapitato maestro di sci.
A causa dell’impatto quest’ultimo ha riportato importanti lesioni sia agli arti superiori che a quelli inferiori, venendo dimesso dall’Ospedale di Tione con una prognosi di oltre 30 giorni.
Naturalmente, dopo aver concluso il soccorso, i carabinieri sciatori della stazione di Madonna di Campiglio hanno immediatamente identificato il cittadino straniero responsabile dell’accaduto e lo hanno contravvenzionato per aver tenuto una andatura eccessivamente elevata e tale da comportare la perdita di controllo dello snowboard: essendo assicurato, la sua polizza avrebbe dovuto risarcire pienamente i danni subiti dal maestro ma purtroppo così non sarà perché il massimale della stessa è fissato a soli 12.000 euro, somma sicuramente non sufficiente a ricompensare neanche parzialmente i mancati guadagni, le spese sanitarie e il danno biologico subito dal maestro di sci.
Parallelamente all’attività di soccorso i carabinieri sciatori hanno effettuato anche una importante attività di prevenzione delle condotte più pericolose andando a contravvenzionare altri 19 fra snowboarder e sciatori per il mancato rispetto delle regole di sicurezza previste dal decreto legislativo nr 41/2021. In particolare:
• uno sciatore è stato sanzionato con una multa pari a 50 per aver omesso di dare la precedenza allo sciatore che era a valle;
• dieci sciatori sono stati sanzionati per un totale di 500 euro per non aver acquistato l’assicurazione per la responsabilità civile pei danni cagionati ai terzi che dal 2021 è obbligatoria per legge;
• due scialpinisti sono stati contravvenzionati sempre con 50 euro di multa perché trovati a risalire le piste da sci con le pelli e senza servirsi degli appositi impianti di risalita, creando quindi un pericolo per gli sciatori che provenivano da monte;
• infine sei sciatori sono stati contravvenzionati con una multa da 50 euro ciascuno per aver tenuto una velocità troppo elevata in relazione al tracciato e una condotta imprudente ai sensi degli articoli nr 18 e 33 comma 2 del decreto legislativo 41/2021.












