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Bolzano
28 aprile | 09:27

Carabiniere riconosce i sintomi di un infarto e salva la vita al dipendente di una baita: in una stagione oltre 1.000 interventi di soccorso per i militari sulle piste

Per i carabinieri di Brunico si conclude il servizio piste: oltre 1.000 interventi di soccorso e impegno quotidiano per la sicurezza tra Alta Badia, Plan de Corones e Valle Aurina

di Redazione

BRUNICO. Si è conclusa anche per questa stagione invernale l’intensa attività del servizio di vigilanza e soccorso piste svolto dai carabinieri nei comprensori sciistici dell’Alta Badia, Plan de Corones e in Valle Aurina.

 

Un servizio garantito quotidianamente da ben 12 carabinieri sciatori di Brunico e che si è confermato ancora una volta un presidio fondamentale per la sicurezza e l’assistenza dei numerosi turisti e appassionati della montagna.

 

L’attività di soccorso è stata particolarmente rilevante, con ben 1.071 interventi totali effettuati dalle pattuglie dei carabinieri sciatori per infortuni occorsi agli sciatori.

 

Due gli interventi particolarmente significativi: il 25 gennaio, un militare sciatore e soccorritore della stazione di Badia, insieme a due alpini, è intervenuto tempestivamente per rianimare un turista 70enne colto da infarto.

 

E poi il 5 marzo scorso, un militare della stazione di Corvara in Badia ha mostrato un’intuizione decisiva, salvando la vita a un dipendente stagionale 46enne di una baita. Riconoscendo nei sintomi di malessere prospettati dal cameriere i segni di un infarto in atto, lo ha immediatamente condotto dal medico condotto di Corvara. Qui il cameriere è stato effettivamente colto da infarto ed è stato salvato dalle manovre di rianimazione effettuate alternativamente dal medico, dal carabiniere e da un alpino sciatore.

 

A questi si aggiunge il quotidiano lavoro di rintraccio di minori che si erano temporaneamente allontanati dai familiari, un’attività che ha riportato serenità a molte famiglie.

 

Oltre al soccorso, l’attività preventiva e di vigilanza per il rispetto della normativa vigente e delle regole di sicurezza è stata costante. I carabinieri hanno contestato complessivamente 210 illeciti amministrativi nei comprensori vigilati.

 

Le principali violazioni contestate sono state per mancanza del casco protettivo (78), per mancanza dell'assicurazione obbligatoria contro terzi (22), per eccesso di velocità e violazione dell'obbligo di prudenza (26), per violazione dell'obbligo dello sciatore a monte di mantenere una direzione che gli consenta di evitare collisioni, interferenze e pericoli con lo sciatore a valle (37). 

 

L'attività si è estesa anche al contrasto dei reati, portando a 30 denunce penali complessive. Tra queste, spiccano 12 denunce per furti di sci. Si segnala inoltre un arresto in differita eseguito il 21 febbraio dai Carabinieri Sciatori della Stazione di Brunico nei confronti di un giovane di 25 anni, già gravato da un divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa.

 

Infine, nell'ambito del contrasto all’uso di sostanze illecite, 10 sciatori sono stati "beccati" a far uso di sostanze stupefacenti e segnalati alle Prefetture di residenza. Altri 4 sciatori sono stati sanzionati per essere stati controllati a sciare in stato di alterazione dovuta all'assunzione di alcool.

 

In totale, sono stati 1.576 gli sciatori controllati dalle pattuglie dei carabinieri.

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