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| 15 giugno | 15:41

Enorme lutto per la morte dei due giovani alpinisti sul Pasubio. "Giosué, un vigile del fuoco entusiasta e preparato". "Sofia, grazie per tutto quello che ci hai donato"

un lutto enorme quello che ha colpito tantissime comunità. La morte del 26enne Giosué Baldissera e della 24enne Sofia Dalle Nogare, che hanno perso la vita domenica in un tragico incidente sul Monte Pasubio, ha sconvolto tutto il Veneto e il mondo dell'alpinismo italiano, già tremendamente provato dai tragici incidenti avvenuti venerdì e sabato in Valle d'Aosta che hanno portato al decesso di sette persone

VICENZA. E' un lutto enorme quello che ha colpito tantissime comunità. La morte del 26enne Giosué Baldissera e della 24enne Sofia Dalle Nogare, che hanno perso la vita domenica in un tragico incidente sul Monte Pasubio, ha sconvolto tutto il Veneto e il mondo dell'alpinismo italiano, già tremendamente provato dai tragici incidenti avvenuti venerdì e sabato in Valle d'Aosta che hanno portato al decesso di sette persone.

 

Giosué Baldissera era un giovane vigile del fuoco innamorato del proprio lavoro. Era nato a Semonzo del Grappa, in provincia di Treviso, aveva studiato prima all'istituto agrario "Parolini" di Bassano del Grappa e poi aveva conseguito la laurea in Scienze Geologiche all'università di Padova. Era entrato due anni fa nei vigili del fuoco: inizialmente era stato assegnato alla sede centrale del comando provinciale di Vicenza e poi spostato al distaccamento di Asiago, dove tutt'ora era in servizio.

 

Durante gli studi superiori aveva tracciato tutto il corso del fiume Brenta, dalla sua nascita dal lago di Caldonazzo sino alla foce di Chioggia.

 

Struggente è il ricordo che i vigili del fuoco hanno dedicato all'amico e compagno scomparso.

 

"Il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Vicenza comunica, con profondo dolore - scrive la Direzione Interregionale Vigili del Fuoco Veneto e Trentino Alto Adige -, l'improvvisa scomparsa del collega Vigile del Fuoco Giosué Baldissera, avvenuta nella giornata di domenica 14 giugno. Giosuè era un ragazzo solare, capace di trasmettere gioia, gentilezza e serenità a quanti hanno avuto la fortuna di conoscerlo. Il suo sorriso e la sua disponibilità hanno lasciato un segno profondo nei colleghi e nelle persone che ha incontrato nel proprio percorso professionale e umano. Lavoratore instancabile, affrontava ogni incarico con dedizione e spirito di servizio, sempre pronto ad aiutare il prossimo. Nel 2023 aveva conseguito la laurea in Scienze Geologiche presso l’Università degli Studi di Padova. Nel giugno 2024 era entrato a far parte del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e, al termine del percorso formativo, era stato assegnato inizialmente alla sede Centrale del Comando Provinciale di Vicenza e successivamente al distaccamento di Asiago, dove attualmente prestava servizio. Grande appassionato della montagna, aveva trovato nella realtà operativa del Distaccamento di Asiago la dimensione lavorativa ideale che gli aveva permesso di creare un forte legame con il personale della “Sua Squadra” sia in intervento che nei frequenti addestramenti in caserma. Infatti Giosuè, pur risiedendo a Vicenza aveva scelto di restare in servizio ad Asiago mettendo quotidianamente a disposizione della collettività e dei colleghi il proprio entusiasmo, le proprie competenze e il proprio profondo senso del dovere. La sua scomparsa lascia un grande vuoto nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e, in particolare, nel Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Vicenza. Di Giosuè rimarranno vivi il ricordo del suo sorriso, la generosità del suo animo e l’esempio di un giovane collega che ha saputo incarnare con autenticità i valori del Corpo. Tutto il personale del Comando dei Vigili del Fuoco di Vicenza e la Direzione Interregionale del Veneto e Trentino Alto Adige, nel partecipare al lutto, esprime ai familiari, agli amici e a tutte le persone che gli hanno voluto bene il più sincero cordoglio e le più sentite condoglianze".

 

Originaria di Thiene, ma residente a Schio, Sofia Dalle Nogare era invece una nuotatrice a livello agonistico e, contemporaneamente, lavorava come assistente bagnanti alla Piscina comunale scledense. La struttura l'ha ricordata con un breve e significativo post, accompagnato da una foto in bianco e nero della giovane.

 

"Ciao Sofia. Sei stata parte della nostra famiglia. Grazie per tutto quello che hai condiviso con noi" scrive Piscine Schio.

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