Sette morti in 24 ore: dopo la tragedia del Gran Paradiso, dove hanno perso la vita tre alpinisti trentini, altri quattro decessi sui monti della Valle d'Aosta
Dopo la tragedia di ieri, venerdì 13 giugno, avvenuta sul Gran Paradiso, dove hanno perso la vita i tre alpinisti trentini Antonio Sardano, Sergio Martinelli e Maicol Zenatti, nelle ultime ore altri quattro alpinisti hanno sono morti mentre erano impegnati in scalate sulle principali vette valdostane

AOSTA. E' un week end terribile quello che si sta vivendo sulle montagne della Valle d'Aosta.
Dopo la tragedia di ieri, venerdì 13 giugno, avvenuta sul Gran Paradiso, dove hanno perso la vita i tre alpinisti trentini Antonio Sardano, Sergio Martinelli e Maicol Zenatti (Qui articolo e Qui articolo), nelle ultime ore altri quattro alpinisti hanno sono morti mentre erano impegnati in scalate sulle principali vette valdostane.
Uno scalatore è morto sul Cervino: il compagno di cordata, illeso, è stato invece recuperato. La salma del deceduto è stata raggiunta dai tecnici del Soccorso Alpino Valdostano e trasportata a Cervinia, con le operazioni di polizia giudiziaria che sono affidate al Sagf (Soccorso Alpino della Guardia di Finanza) di Cervinia.
Un altro decesso si è verificato sul ghiacciaio del Brenva, sul Monte Bianco. Dopo il recupero il corpo è stato trasferito a Courmayeur dove è operativo anche il Sagf di Entréves.
Due alpinisti hanno invece perso la vita mentre erano impegnati sulla cresta Kuffner al Maudit, sul lato francese della montagna. Le operazioni di trasferimento delle salme sono affidate al Soccorso Alpino francese, che ha competenza sulla zona.
Sono dunque sette i morti, in poco più di 24 ore, sui monti della Valle d'Aosta: un bilancio tragico e, tristemente, da record.












