Tragedia a 3.600 metri di quota, precipitano dalla parete Nord del Gran Paradiso: morti tre alpinisti
L'allarme è scattato dopo il mancato rientro dei tre nel rifugio dove avevano pernottato: soccorso alpino in azione

AOSTA. Una terribile tragedia in montagna sul Gran Paradiso: tre alpinisti sono stati trovati senza vita sulla parete Nord, a circa 3.600 metri di quota.
L'allarme è scattato nella serata di ieri, venerdì 12 giugno, dopo il mancato rientro dei tre. Dopo aver dormito al rifugio Federico Chabod, in Valsavarenche, erano partiti alle tre di mattina circa, in direzione della cima (4.061 metri). La chiamata di soccorso alla centrale unica è arrivata poco dopo le 19.30.
Immediato l'intervento dell'elicottero di soccorso, grazie alla cui ricognizione aerea è stato possibile individuare i corpi senza vita degli alpinisti.
Purtroppo per i tre non c'è stato nulla da fare: le generalità delle vittime non sono state ancora rese note, ma secondo le prime informazioni due delle vittime sarebbero di nazionalità italiana.
Le cause dell'incidente sono ancora sconosciute: l'agenzia Ansa riporta che in base alla tracciatura dei loro spostamenti, al momento l'ipotesi è che l'incidente si sia verificato già nella tarda mattinata. Uno dei tre alpinisti potrebbe essere caduto, trascinando con sé i compagni a cui era legato con la corda.
Le complesse attività di recupero sono in corso e le operazioni di riconoscimento sono affidate al Sagf di Entreves.












