Week end lungo dell'Immacolata, è già "boom" d'incidenti sugli sci sulle piste trentine: 60 interventi in due giorni
In due casi si è reso necessario anche l'intervento dell'elicottero, volato prima nel comprensorio di San Martino di Castrozza per soccorrere un 34enne che è stato stabilizzato sul posto e poi elitrasportato all'ospedale Santa Chiara di Trento per gli accertamenti e le cure del caso. Poi l'eliambulanza è partita alla volta del "Tonale - Presena" dove erano due le persone da soccorrere, una giovane di 19 anni e un uomo di 64 anni. Entrambi sono stati presi in carico prima dai tecnici del soccorso piste e poi caricati a bordo dell'elicottero e trasferiti - in codice giallo - all'ospedale di Cles

TRENTO. Il lunghissimo week end dell'Immacolata - iniziato venerdì 5 dicembre - non è ancora terminato per i turisti, ma anche i tanti trentini, che hanno deciso di concedersi alcuni giorni sulle piste dei comprensori provinciali, tutti aperti e innevati. E il "ponte" non è ancora terminato visto che anche lunedì 8 dicembre sarà all'insegna del relax.
C'è chi ha scelto i Mercatini, chi i centri benessere per trascorrere alcuni giorni in mezzo alle montagne del Trentino e, in tantissimi, ovviamente, hanno deciso che era venuto il momento d'inforcare gli sci per le prime discese della stagione.
E, allora, non sono mancati gli incidenti, per fortuna nessuno di particolare gravità, anche se i tecnici del soccorso piste e i sanitari hanno dovuto far fronte ad una sessantina d'interventi nel volgere di due giorni.
La lunga "sosta" d'inizio dicembre non è terminata e, meteo permettendo, è facile prevedere che, anche domani, sarà "assalto" alle piste.
In due casi si è reso necessario anche l'intervento dell'elicottero, volato prima nel comprensorio di San Martino di Castrozza per soccorrere un 34enne che è stato stabilizzato sul posto e poi elitrasportato all'ospedale Santa Chiara di Trento per gli accertamenti e le cure del caso.
Poco dopo, attorno alle 12.30, l'eliambulanza è partita alla volta del "Tonale - Presena" dove erano due le persone da soccorrere, una giovane di 19 anni e un uomo di 64 anni. Entrambi sono stati presi in carico prima dai tecnici del soccorso piste e poi caricati a bordo dell'elicottero e trasferiti - in codice giallo - all'ospedale di Cles.
Tutti i comprensori sono stati "interessati" da infortuni: in alcuni casi è bastato l'intervento dei sanitari in loco e non si è reso necessario nemmeno il trasporto in ospedale, per altre situazioni - dopo le prime cure - gli infortunati sono stati trasferiti in ospedale per accertami.
I consigli degli "esperti" - maestri di sci e tecnici del soccorso piste, questi ultimi impegnati quotidianamente ad operare sui tracciati innevati - sono quelli di tutti gli anni, anche se, spesso, vengono ignorati (Qui le regole di condotta).
Le raccomandazioni sono quelle di cimentarsi esclusivamente su pendii idonei alle proprie capacità (con particolare attenzione ai più giovani, che devono essere sempre accompagnati), senza voler dunque "esagerare", evitare assolutamente il "fuoripista", mettersi sugli sci solamente se si è in perfette condizioni psico - fisiche (vietato, dunque, assumere alcolici) e di rispettare tutte le norme in vigore, al fine di non mettere a repentaglio né la propria incolumità né quella degli altri sciatori.












