Contenuto sponsorizzato
Trento
20 maggio | 13:30

"Russia? Basta sanzioni, non funzionano. Finiremo per 'regalarla' alla Cina. Apriamo al loro gas", Salvini a Trento: ''Avremo le ferrovie più moderne ed efficienti d'Europa"

Un Matteo Salvini "a tutto campo" al Teatro Sociale di Trento per il Festival dell'Economia: "Come sta il governo? Tutto bene, grazie"

di Redazione

TRENTO. Un Matteo Salvini "a tutto campo" al Teatro Sociale di Trento: il vicepremier e ministro delle infrastrutture e dei trasporti è stato uno degli ospiti di punta della prima giornata del 21esimo Festival dell'Economia di Trento e ha affrontato vari temi "scottanti" del dibattito pubblico e politico nazionale

 

TRENI

 

"Siamo vivendo un periodo di massimi storici", ha detto Salvini parlando dello stato dei treni e delle infrastrutture ferroviarie del Paese, spesso prese di mira per ritardi, cancellazioni e disservizi. "Massimo storico di 1.300 cantieri ferroviari aperti sulla rete nazionale per rinnovarla e migliorarla; massimo numero di treni circolanti; massimo numero di passeggeri che ogni giorno utilizzano il servizio, mezzo milione di persone. Chiaro che con questi numeri al minimo intoppo, a catena, si possono verificare rallentamenti su tutta la rete ferroviaria. L'alternativa era fare di meno, ricevere qualche critica in meno al ministro Salvini ma tra qualche anno avere la rete nazionale ferma. Io le critiche le prendo, mi scuso a nome anche di Trenitalia per i disservizi ma continuiamo ad investire e a crescere: a lavori finiti avremo la rete ferroviaria più moderna, sicura, efficiente e veloce dell'intero continente". 

 

RUSSIA

 

"Dopo 4 anni abbondanti di guerra - ha spiegato Salvini parlando della situazione in Ucraina - il nostro approccio ha cambiato le cose? Siamo arrivati se non sbaglio al ventesimo pacchetto di sanzioni internazionali alla Russia, a primavera 2022 ricordo molti presunti esperti sostenere che quelle sanzioni avrebbero fermato Putin e la Russia nel giro di poche settimane. In questo conflitto ci sono un aggressore e un aggredito, certo, ma pragmaticamente mi domando se la guerra economica, sportiva e culturale sia la strada giusta. Creo che ora sia la diplomazia a doversi re-impossessare del futuro del mondo. Non credo sia costruttivo proseguire con le sanzioni alla Russia o prendersela con sportivi, cantanti e ballerini russi. Preferisco invece provare a riportare la Russia nell'orbita delle democrazie occidentali piuttosto che 'regalarla' al partito comunista cinese".  

 

OLIMPIADI

 

"La legacy delle Olimpiadi invernali, evento straordinario riuscito magnificamente, è un lascito importante. Rimangono le sedi di gara, per restare in Trentino-Alto Adige gli stadi per il biathlon e lo sci di fondo, ma rimane anche un'Arena di Verona resa più fruibile per i disabili con l'abbattimento di barriere architettoniche, rimangono le decine di stazioni dei treni rinnovate, il villaggio olimpico di Milano che sarà trasformato in uno studentato da 1.700 posti. Se avessimo ascoltato gli uccelli del malaugurio non avremmo fatto niente, invece per fortuna abbiamo organizzato questo evento e lo abbiamo fatto con orgoglio".

GOVERNO

 

"Come sta il governo? Tutto bene, grazie", ha risposto infine il ministro Salvini a proposito delle tensioni all'interno della maggioranza di governo.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Politica
| 20 maggio | 13:30
Un Matteo Salvini "a tutto campo" al Teatro Sociale di Trento per il Festival dell'Economia: "Come sta il governo? Tutto bene, grazie"
Cronaca
| 20 maggio | 11:52
Intervento degli operatori per rimuovere le mele sparse lungo l'autostrada e ripristinare la sicurezza. Si registrano però lunghe code e [...]
Cronaca
| 20 maggio | 10:34
La proposta arriva dal consigliere comunale di Fratelli d'Italia Alex Voyat, che parla di un rischio di “regressione socioculturale” di fronte [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato