Cimone e Luserna provano ancora ad eleggere i rispettivi sindaci. Domenica urne aperte dalle 7 alle 23
A Cimone la sfida sarà tra la 32enne Federica Zanotelli, già nella lista di Banal a maggio 2025, sostenuta dalla lista "Cimone Domani" e il 64enne Gilberto Cont, che guiderà la lista "Cimone Ricominciare Insieme". A Luserna, invece, a mettersi in gioco è questa volta Matteo Nicolussi Castellan, candidato unico per la poltrona di primo cittadino: è caccia al quorum

TRENTO. Cimone e Luserna ci riprovano.
Domani, domenica 17 maggio, si voterà per eleggere il nuovo sindaco nei due comuni trentini che, lo scorso anno, non erano riusciti nell'impresa di nominare il primo cittadino e il consiglio comunale.
A Cimone il 4 maggio 2025 non era stato raggiunto il quorum necessario: 209 i cittadini che si erano recati alle urne ma, per rendere valida l'elezione a sindaco di Mauro Banal - candidato unico -, sarebbero serviti 234 voti.
Il comune venne commissariato e a novembre, quando si sono svolte le suppletive e si è votato - con successo - a Madruzzo e Capriana, non si presentò alcun candidato e, dunque, inevitabilmente, è proseguito il lavoro del commissario straordinario nominato a maggio dalla Provincia, l'ex sindaco di Dimaro Andrea Lazzaroni.
Questa volta, invece, gli aspiranti sindaco saranno due, la 32enne Federica Zanotelli, già nella lista di Banal a maggio 2025, sostenuta dalla lista "Cimone Domani" e il 64enne Gilberto Cont, che guiderà la lista "Cimone Ricominciare Insieme". Sono 747 i cittadini aventi diritto al voto.
A Luserna, invece, a mettersi in gioco è questa volta Matteo Nicolussi Castellan, candidato unico per la poltrona di primo cittadino: a maggio 2025 nessuno si era avanti (il comune ancora affidato ancora al commissario Nerio Giovanazzi), mentre a novembre è stato Marlon Gasperi a proporsi con la lista "Insieme per Luserna".
Sembrava la volta buona, ma il responso delle urne era stato ancora desolante, visto che a votare era recato appena il 30,37% degli aventi diritto, lontano dal 40% richiesto e, dunque, il centro abitato situato sull'Alpe Cimbra è rimasto ancora senza sindaco. Gli aventi diritto al voto sono 268, di cui 58 A.I.R.E.
Dopo le delusioni (e le relative complicazioni) dei mesi scorsi, Cimone e Luserna ci riprovano: la palla passa ora elettori. Si voterà solamente domani, domenica 17 maggio, dalle 7 alle 23: lo spoglio inizierà subito dopo la chiusura delle urne.












