Spaccio di hashish ed ecstasy al parco, due denunce
Giornate di intensi controlli nel capoluogo altoatesino, in particolare nelle zone critiche del parco della stazione, del parco dei Cappuccini e delle zone limitrofe

BOLZANO. Nel corso dei consueti controlli del territorio nella città di Bolzano portati a termine dagli uomini e dalle donne della questura, grande attenzione è stata riservata al Parco dei Cappuccini. Durante l’attività, sono stati identificati e controllati diversi cittadini sorpresi a bivaccare sull’erba.
In particolare, gli agenti hanno controllato un cittadino somalo di 30 anni, che poco prima era stato notato mentre cedeva dei piccoli involucri a due giovani tossicodipendenti, un italiano di 24 anni e un kazako di 27. L’intervento tempestivo del personale ha permesso di recuperare due dosi di hashish appena cedute e di sequestrare ulteriori dieci dosi trovate in possesso del somalo. L’uomo è stato allontanato dal parco, condotto in questura e denunciato a piede libero per spaccio di sostanze stupefacenti. I due acquirenti, invece, sono stati segnalati amministrativamente per uso personale di droga e anch’essi allontanati dal luogo.
Sempre all’interno del parco, è stato identificato un cittadino senegalese di 38 anni, trovato in possesso di due pastiglie di ecstasy. Anche in questo caso, il soggetto è stato allontanato e accompagnato in questura, dove è stato segnalato per detenzione a uso personale di stupefacenti.
Nel corso dell’operazione, un cittadino nigeriano di 32 anni ha opposto resistenza al controllo: alla richiesta di fornire un documento d’identità, ha inizialmente rifiutato e poi ha cercato di spingere gli agenti per eludere l’identificazione. È stato immediatamente bloccato, portato in questura e denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire le generalità.














