Terribile schianto: morta una bimba di 4 anni, 7 feriti portati in ospedale. Zaia: "Un pensiero e una preghiera per la piccola"
Tre i veicoli coinvolti nell’incidente che si sono scontrati sul cavalcavia della statale. La vittima è una bambina di 4 anni residente a Belluno, 7 feriti in ospedale

VITTORIO VENETO. Un terribile incidente che ha coinvolto due auto e un camper. Il bilancio è tragico con una bambina di 4 anni morta e sette feriti, di cui quattro parenti della vittima.
L'incidente è avvenuto oggi, domenica 23 febbraio, lungo la strada statale 51 di Alemagna in località Fadalto a Vittorio Veneto (Qui articolo).
L'auto con a bordo la piccola viaggiava verso Vittorio Veneto e il conducente, secondo le prime ricostruzioni, all'altezza del cavalcavia ha cercato di sorpassare un camper. E' stato in quel momento che il mezzo si è scontrato frontalmente contro una macchina che proveniva in direzione opposta.

Un impatto spaventoso che ha coinvolto i tre veicoli e con le persone che sono rimaste bloccate all'interno delle lamiere. Immediato l'allarme e c'è stata una mobilitazione della macchina dei soccorsi: elicottero e ambulanze, vigili del fuoco di Vittorio Veneto e Conegliano, le squadre Anas e le forze dell'ordine.
La statale è stata chiusa e il traffico deviato per permettere l'intervento degli operatori. I pompieri sono intervenuti con le pinze idrauliche per tagliare le lamiere e liberare le persone rimaste intrappolate nei mezzi. I feriti sono stati trasferiti agli ospedali di Conegliano, Treviso e Belluno.
Le condizioni della bimba di 4 anni sono apparse fin da subito estremamente gravi ma, nonostante gli interventi, è purtroppo morta.
"Un pensiero e una preghiera per la piccola di 4 anni deceduta oggi in un gravissimo incidente stradale sulla Ss51 Alemagna in comune di Vittorio Veneto, dove si sono scontrati due auto e un camper", il commento di cordoglio di Luca Zaia, presidente della Regione Veneto. "Sette i feriti estratti dalle lamiere; per la bimba purtroppo, nonostante la celerità dei soccorsi, non c’è stato nulla da fare".


















